1° MeetUp DigitaLovers organizzato da Emoe | Tema principale: strategia di web marketing

Strategia di web marketing: inizia dalle basi

Sommario

Il 14 Novembre ho partecipato al primo meetup gratuito DigitaLovers: “Strategia di Web Marketing: strumenti e tecniche per far innamorare il web“.

DigitaLovers è un progetto, nato in Emoe e fatto di persone. L’idea è quella di costruire una community su Torino di “amanti del digitale” ovvero di professionisti e studenti che lavorano nel marketing e che ogni mese si incontrano per fare formazione e networking.

Durante il primo appuntamento, Massimiliano Gennari ha tenuto uno speech sulle strategie di web marketing: Strumenti e tecniche per far innamorare il web. Mi ha incuriosito molto e ho voluto approfondire scrivendo questo articolo. Qui, trovate le slide della sua presentazione, in questo articolo ho cercato di fare un sunto dei passaggi principali, aggiungendo mie considerazioni personali. 

Come si imposta una strategia di web marketing?

Tutti abbiamo un innato desiderio di comunicare, i motivi sono diversi: creare delle relazioni, conoscere delle persone che possano essere utili nel nostro ambiente lavorativo o presentare i nostri prodotti a dei possibili clienti.

Il web sembra quindi il mezzo più veloce e semplice per farlo ma, nel caso di un’azienda, compiere i passi giusti è fondamentale. La prima azione da mettere in atto quando elabori la tua strategia di web marketing è capire a chi vuoi rivolgerti.

Foto dello scorso meetup | Strategia di web marketing: inizia dalle basi

Buyer personas, conosci davvero i tuoi clienti?

L’anima del commercio è sempre stata la pubblicità ma, tappezzare la città di immensi cartelloni che descrivono il tuo prodotto, non è sempre la soluzione più pratica.

Quello che devi chiederti è: a chi vuoi indirizzare la tua proposta?

Analizza le informazioni demografiche: età, posizione, professione, stato civile.

Chiediti quali sono gli obiettivi che si pone, le sfide che deve superare, i suoi interessi personali e le sue priorità.

Intervista il cliente, ma segui anche i forum, frequenta con attenzione i gruppi sui social e i blog. Così riuscirai a comprenderlo meglio, grazie alle sue domande e i dubbi che avanza.

Una volta individuato il profilo giusto della persona a cui vuoi rivolgerti, puoi studiare i contenuti migliori per veicolare il tuo messaggio, per convincere che quello che offri può rappresentare la soluzione a un problema.

Dove ospitare però i contenuti che hai costruito?

Crea un sito web, costruirai la tua casa

Speech di Massimiliano Gennari | Strategia di web marketing: inizia dalle basi

Il sito web non è solo il tuo biglietto da visita, rappresenta la tua casa.

I social, sono uno strumento utilissimo in una strategia di web marketing.

Sono loro però, che decidono tempi e modi della tua permanenza, ad esempio la frequenza di visibilità dei post, oppure il sistema attraverso cui puoi pubblicizzare i tuoi prodotti.

Questo ti rende responsabile del tuo spazio, devi scegliere attentamente l’hosting che ospiterà il tuo sito e aver cura dei dati sensibili di chi navigherà tra le sue pagine.

Ricordati a questo proposito di adeguarti alla normativa europea nota come GDPR.

Pensare alla sicurezza è parte del progetto. É essenziale che il sito sia facilmente navigabile dagli utenti. Chi deve reperire informazioni non ha tempo di avventurarsi in una architettura troppo complicata. Serve un collegamento efficace di link interni rende semplice una ricerca. Inoltre, la maggior parte delle persone utilizza il cellulare, controlla sempre che il sito sia responsive.

Se hai creato una struttura solida hai iniziato anche a lavorare in ottica SEO, puoi quindi pensare a riempirla in maniera accurata.

Da leggere: Da Google AdWords a Google Ads: la storia della piattaforma pubblicitaria

Primi passi nella SEO

Hai creato contenuti originali e non copiati, utili e coinvolgenti per il tuo pubblico? In questo modo i motori di ricerca  apprezzaranno il tuo impegno. Ricordati di scegliere con cura anche il tag title, con parole chiavi pertinente all’argomento che tratti.  Devi sempre tenere presente l’intento di ricerca degli utenti per poter fare le scelte migliori. Siccome lo spazio a tua disposizione non è infinito, cerca di restare sui 55 caratteri circa.

Un altro elemento utile è la meta description: questo frammento di testo che viene visualizzato nella SERP e descrive brevemente l’argomento della pagina. Se ben descritta, attira facilmente i click. Limita il tuo estro creativo in 155 caratteri.

Se hai lavorato fino adesso con attenzione, non puoi trascurare le immagini. Sceglile con cura in maniera tale che non siano eccessivamente pesanti rendendo quindi difficile il caricamento. Non dimenticarti che, anche per le foto è necessario un lavoro SEO ad hoc.

Una URL parlante e descrittiva è un altro degli elementi di cui devi tenere conto mentre ti occupi di ottimizzazione. 

Uno strumento, che sempre più spesso si accompagna al sito è il blog, con il tempo si è arrivati in molti casi a integrare i due strumenti.

Il blog aziendale ti aiuta a fidelizzare

La creazione di un blog aziendale offre dei vantaggi, che un sito normalmente non può darti.

Questo perché creando contenuti informazionali, che si posizionano sui motori di ricerca, hai la possibilità di raggiungere le persone nel momento in cui hanno più bisogno di te e dei tuoi servizi.

Gestire però correttamente questa risorsa vuol dire, saper trovare sempre nuovi argomenti evitando di essere ripetitivi ed essere costanti nella pubblicazione.

Diventa quindi necessario, per non correre il rischio di saltare qualche appuntamento, approntare un calendario editoriale.

Offrire risorse gratuite di qualità, è inoltre un ottimo sistema per essere considerato un punto di riferimento per la tua nicchia, fidelizzare il pubblico nel tempo e farlo affezionare al tuo brand.

Il blog non è però il solo mezzo utile per far conoscere il proprio marchio, i social sono sempre più parte integrante della strategia di web marketing.

I social media se li conosci li usi

I social sono parte integrante ormai della vita della maggior parte delle persone, vengono usati per divertirsi, per rimanere in contatto con i propri amici e per informarsi.

L’errore più grande che si può fare, inserendoli nei propri piani strategici, è quello di utilizzarli come un classico canale pubblicitario. Sommergere il nostro interlocutore di offerte commerciali non è la mossa giusta.

Diventa invece, molto più utile sfruttare la propensione delle persone a scambiarsi opinioni e pareri sui prodotti e servizi.

Monitorare queste conversazioni è vitale per un’azienda perché consente di attirare l’attenzione sui propri prodotti e poter svolgere azioni di customer care. Risolvere i problemi che si presentano, attraverso i social, da all’azienda un’immagine più umana e affidabile.

Un altro errore molto diffuso è quello di considerare tutti i social identici tra loro.

La piattaforma di microblogging come Twitter ha dinamiche differenti da Instagram, decisamente più votato al visual, o da Facebook più generalista. Non è necessario essere presente ovunque. Si possono concentrare le proprie energie solo dopo aver capito su quale canale sia più attivo il pubblico che si vuole intercettare. 

Da leggere: come aggiornare una pagina Facebook

Affiancare un’attività di advertising su Facebook o Google rende?

Lavorare bene e in maniera costante porta sicuramente a dei risultati. Per questo motivo, pagare per inserire un’inserzione pubblicitaria su Facebook può sembrare una spesa eccessiva o inutile.

Purtroppo la visibilità organica dei post sulle pagine aziendali è ormai ridotta di molto e, a fronte di un impiego di tempo massiccio nella creazione di contenuti, spesso il ritorno di visibilità può inizialmente essere modesto. Accanto quindi ad un’attività di cura dei contenuti e di attenzione al pubblico, può tornare utile in alcuni momenti scegliere una sponsorizzazione mirata.

Lo stesso concetto è applicabile nel caso di Google. Se vogliamo portare in prima pagina un sito appena nato, quindi con una storicità nulla o lavorare su uno molto vecchio, ma lasciato da sempre alla deriva. Può volerci parecchio tempo per posizionarsi, al contrario un’opera congiunta di ottimizzazione e di investimento economico può ridurre sensibilmente i tempi.

Testare adattarsi e raggiungere lo scopo

 Mettere in atto gli strumenti per fare innamorare il web è complesso e faticoso. Esiste, però una notizia positiva, ovvero che tutte le azioni online possono essere misurate e analizzate. Qualsiasi strategia di web marketing infatti non può dirsi completa se non prevede la raccolta e l’analisi dei dati. Questo consente di adeguarsi ai mutamenti e al raggiungimento dello scopo.

Prossimo MeetUp DigitaLovers

Talent Garden Fondazione Agnelli | Strategia di web marketing

Se ti interessa approfondire questo genere di contenuti sul web marketing, non puoi perderti il prossimo meetup DigitaLovers, che si terrà presso il Talent Garden Fondazione Agnelli, il 12/12 alle 18:00. La proposta formativa raddoppia: ci saranno due interventi, uno sulla strategia SEO tenuto da Isan Hydi e l’altro su un case history di branding tenuto da Massimiliano Gennari.

Qui trovi il link per iscriverti  al nostro gruppo Meetup. 

Ti aspettiamo, non mancare!

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