Social Marketing: ecco quali social scegliere | Emoe

Social Marketing: ecco quali social scegliere

Sommario

Ci sono poche aziende che non hanno ancora riconosciuto e, almeno, iniziato a sfruttare le capacità dinamiche del social marketing. Spendendo appena 6 ore alla settimana, oltre il 66% dei consulenti di marketing approfittano di strumenti per la generazione di lead (i potenziali clienti) con i social media. Una strategia social marketing correttamente eseguita può migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Inoltre può aumentare il traffico al vostro sito web, aumentare i tassi di conversione (e quindi le vendite) ed essere quindi molto utile per il marketing aziendale.

Ma come potete creare un’efficace strategia sui social media quando non sapete nemmeno quali canali scegliere? Con una sovrabbondanza di opzioni, è importante cercare di determinare se il vostro business ha bisogno di costruire una presenza online utilizzando Facebook, Google+, Instagram, LinkedIn o Pinterest.

[bctt tweet=”Una strategia social corretta può migliorare il posizionamento nei motori di ricerca”]

E’ corretto essere “per forza” sui social network più diffusi”? La risposta a questa ultima domanda è semplice: dipende. Da cosa? Dal fatto che vi permetta di creare una strategia social efficace.

Di seguito, ho illustrato un semplice processo, diviso in punti, che potrete seguire per aiutarvi a selezionare i canali sociali adatti al vostro business e prendere la decisione migliore basata sui fattori più importanti.

Quali sono i vostri obiettivi per la strategia di social marketing?

Social Marketing: ecco quali social scegliere | EmoeEssere in grado di legare, a livello strategico, i canali social con gli obiettivi è fondamentale. Se non potete spiegare perché o come un canale particolare vi aiuterà a raggiungere gli obiettivi, allora è più che probabile che non fa al caso del vostro business.

In definitiva, lo scopo dei vostri canali social scelti è quello di supportare il raggiungimento degli obiettivi strategici.

Se si desidera aumentare la consapevolezza del marchio

Dovreste considerare la possibilità di scegliere piattaforme ben consolidate e con un grande seguito (evitare qualsiasi novità o nicchia). Allo stesso modo, uno dei metodi più efficaci per sensibilizzare ed aumentare la portata è attraverso l’advertising (questa è un’opzione consigliata, indipendentemente dal budget).

Cercate di capirne di più tra le opzioni pubblicitarie dei social media disponibili. Per esempio, la piattaforma pubblicitaria di Facebook (Facebook ADS) ha una grande reputazione per la generazione di un ottimo ROI.

Se si desidera migliorare la generazione di lead

Da una prospettiva B2B, LinkedIn è rinomata per essere un il social media più adatto, sia attraverso l’adesione a gruppi, la partecipazione a discussioni, sia per la ricerca con filtri avanzati. Facebook e Twitter sono anche molto efficaci e spesso godono di un costo più basso per clic (CPC) rispetto ad una campagna pay per click su AdWords!

 

Per approfondire: Social Media Marketing: 10 errori da evitare

 

Quali canali sono usati dal vostro pubblico di destinazione?

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Dopo aver allineato gli obiettivi alla selezione dei canali sociale, dovete considerare dove il vostro pubblico interagisce. Ad esempio, mantenere un account Snapchat per la vostra attività commerciale potrebbe essere considerato uno sforzo sprecato se il vostro segmento di clienti più grande è composto da donne di 60 anni. Allo stesso modo, non può essere efficace fare branding su Pinterest se hai in target solo uomini.

Le strategie di marketing sui social più rigorose e più efficaci sono guidate dai dati demografici. Queste informazioni garantiranno alla vostra strategia ed ai canali scelti un approccio più appropriato e mirato il che, a sua volta, aumenta le possibilità di conversione.

Utilizzando uno strumento di social listening, come ad esempio Sprout Social, potrete condurre un’analisi dei vostri fan attuali. Vi forniranno dati relativi al sesso, all’età e alla posizione per i vostri attuali utenti social e vi aiuteranno a decidere su quali canali social investire.

Se non avete ancora scelto i canali, o desiderate espandere la vostra strategia marketing in piattaforme precedentemente inesplorate, sono state condotte analisi che descrivono le demografie chiave per una serie di piattaforme social.

Ad esempio, sapevate che online le donne hanno maggiori probabilità di utilizzare Instagram rispetto agli uomini (31% contro il 24%)? O che il 41% degli utenti LinkedIn guadagna uno stipendio superiore a 70.000 euro?

In breve, scegliendo i canali di social media, dovete decidere sempre in base ai dati demografici, piuttosto che essere guidati dalle tendenze attuali.

[bctt tweet=”Online le donne hanno maggiori probabilità di utilizzare Instagram rispetto agli uomini”]

Quali canali sono utilizzati dai competitor?

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Oltre all’analisi dei canali utilizzati dal vostro target di destinazione, è fondamentale capire come si stanno muovendo i vostri competitor. Ciò fornirà una linea di base sulla quale valutare l’attività del settore e determinare cosa si dovrebbe fare.

Che tipo di contenuto pubblicano? Quanto regolarmente lo pubblicano? Quanti “mi piace” o condivisioni guadagnano?

Controllare quanto i vostri competitor siano attivi sui social media e quanto i loro seguaci siano coinvolti in ciò che pubblicano, fornirà delle preziose intuizioni che potrete replicare per garantire il successo alla vostra strategia di social marketing.

Ancora una volta, se potete, utilizzate strumenti di social listening per capire quali brand del vostro settore hanno il miglior seguito e la più grande influenza sui social media. Buzzsumo, ad esempio, vi permetterà di analizzare i contenuti dei migliori competitor in termini di condivisioni sui social, nonché quali formati e lunghezze dei contenuti consentono risultati migliori con gli utenti. Sarete anche in grado di vedere i canali social dai quali ottengono la maggior parte delle azioni.

Brandwatch Analytics consente di monitorare l’output di social media del tuo concorrente su Facebook e Twitter e consente inoltre di tenere traccia di tutte le loro menzioni su Internet. Ci sono innumerevoli strumenti di ascolto sociale che è possibile utilizzare per eseguire un’analisi di tale concorrente, quindi qualunque cosa scegli, assicuratevi di aver esaminato accuratamente gli strumenti disponibili e sono pienamente consapevoli delle tue opzioni.

Quale tipo di contenuto volete creare per la vostra strategia di social marketing?

Esistono diversi formati di contenuti diversi, alcuni dei quali completeranno i vostri obiettivi aziendali e la brand identity e altri non lo faranno. A sua volta, alcuni formati di contenuti saranno più adatti a specifici canali social rispetto ad altri.

Volete condividere notizie del settore, aggiornamenti e documenti aziendali?

Questi formati di contenuto sono tradizionalmente adatti ad un pubblico B2B che può essere trovato prevalentemente su piattaforme professionali come LinkedIn e SlideShare. Se avete un account aziendale su Twitter o un personale che utilizzate per scopi professionali, queste sono anche piattaforme ideali per coinvolgere altri professionisti con contenuti specifici del settore.

Desiderate condividere contenuti video?

Se il vostro contenuto video è breve e mirato ad un pubblico più giovane, potrete prendere in considerazione Instagram, Vine, Snapchat o Periscope. Se è più lungo ed adatto a tutti, Facebook e Twitter possono anche generare elevati livelli di engagement. Per non parlare di YouTube, il secondo motore di ricerca al mondo con oltre 3 miliardi di ricerche al mese.

Avete bisogno di condividere contenuti basati su immagini?

Se avete un brand B2C (che vende cioè al privato) con un prodotto coinvolgente da vendere, puoi considerare Pinterest. Secondo Shopify, il 93% degli utenti sfrutta la piattaforma per pianificare gli acquisti. Instagram è l’ideale per costruire una storia del brand ( il cosiddetto “storytelling”) visiva  e Tumblr è un canale che si “nutre” fortemente di immagini che si adattano ad un pubblico più giovane.

Volete condividere contenuti editoriali?

Per le aziende che vogliono affermarsi come leader del proprio settore, pubblicare un articolo su LinkedIn può esporre il proprio brand ad oltre 300 milioni di utenti.

Se potete identificare quali sono i formati di contenuto ai quali dare la priorità per la vostra social media strategy, sceglierete più facilmente i canali da utilizzare.

Quanti canali potete gestire nella vostra strategia di social marketing?

Lo sapevate che il 91% dei brand che si occupano di vendita al dettaglio utilizza 2 o più canali social? Anche se è altamente improbabile che utilizzare un solo canale per il vostro brand sia sufficiente, colpire il perfetto equilibrio può essere difficile. Se ne userete troppi, probabilmente, “diluirete” l’impatto dei vostri sforzi oppure la visibilità e la portata del vostro brand potrebbe risentirne.
Uno strumento di pianificazione social come Buffer, come Hootsuite o come l’italianissimo PostPickr vi aiuterà a risparmiare tempo e massimizzare le risorse. Essi infatti permettono di pianificare la pubblicazione in anticipo per diversi account social media, quali Twitter, Facebook, LinkedIn e Google+. Potete inviare lo stesso contenuto in tutti i canali (non consigliato), oppure modificare i post per essere perfetti per la piattaforma di destinazione. I tool consentono anche di aggiungere immagini, che è importante quando si considera che ottengono il 94% di visualizzazioni in più.
Questo livello di automazione vi permetterà di incorporare più canali nella vostra strategia, ma è sempre importante iniziare da poco alla volta.

Ma cosa serve per diventare social media manager?

Un social media manager (o anche social manager) fa social media management. Si occupa cioè di gestire i social comunicando il business del brand su di essi.

Fare il social media manager non è un’attività molto semplice e bisogna formarsi adeguatamente. Spesso è sufficiente un corso social media manager che vi permette di capire e di imparare le basi della gestione social network.
Una volta che avete trovato un paio di canali sociali che funzionano per il vostro brand, allora potrete tentare di sperimentare una nuova piattaforma. Aggiungere poco alla volta nuovi canali alla vostra strategia di social marketing vi permetterà di evitare sprechi di tempo e di budget.

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