Scrivere per i social: ad ognuno il suo copy

Scrivere per i social: ad ognuno il suo copy

Sommario

Vi è mai capitato di pubblicare un post con lo stesso copy su diversi social network e di ottenere risultati opposti tra loro? Normale! Ogni social è diverso e richiede quindi stili e contenuti diversi.
Scrivere per i social non significa quindi limitarsi ad un copia e incolla ma richiede un adattamento dei testi in base al canale che stiamo utilizzando.
Vediamo allora qualche regola di buon copy per i quattro social network più popolari: Facebook, LinkedIn, Twitter e Instagram.

Da leggere: Social network per aziende: come scegliere quello giusto per te

Scrivere per i social: Facebook

È il social più utilizzato tanto che si stima che il 95% degli utenti social abbia un profilo Facebook. Ma è anche quello più usato da persone con un’età superiore ai 65 anni. E in generale è il luogo in cui prevale una dimensione ludica e molto informale.
Sono tutti fattori da prendere in considerazione quando si scrive un testo da pubblicare.

Il limite di carattere di Facebook è superiore a 63.000, ma il post ottimale dovrebbe essere molto più breve, tra 40 e 80 caratteri.
Spesso poi si usa Facebook per condividere contenuti esterni: in questo caso è bene introdurre link, video o altri post con un breve testo che anticipi il tutto in maniera sintetica. Non deve essere un testo “didattico” ma qualcosa capace di attirare l’attenzione del lettore. Meglio ancora se il copy è scritto in prima persona, riportando idee e opinioni di chi pubblica o del brand per cui si sta scrivendo.

A conclusione del testo, è buona norma inserire sempre una call to action per creare engagement e incentivare a lasciare commenti.

Scrivere per i social: LinkedIn

LinkedIn si basa su reti professionali e mantiene quindi un approccio più formale. Le persone con età compresa tra 30 e 49 anni sono coloro che più lo usano e lo fanno spesso per condividere lavori personali, riflessioni o altro tipo di materiale legato alla propria sfera lavorativa.

In generale gli utenti di LinkedIn sono disposti a leggere testi anche lunghi. Quindi in questo caso, scrivere per i social significa sfruttare le potenzialità di LinkedIn per esprimere le proprie competenze, divulgare i propri lavori e proporre informazioni approfondite.
È consigliato mantenere uno stile formale, inserire parole chiave e commenti personali, in modo da esprimere il proprio pensiero e generare così un dibattito con gli altri utenti. Anzi, è buona norma porre delle domande ai lettori, chiedendo loro di interagire attivamente nella discussione. E, per aumentare la propria reputazione LinkedIn è fondamentale rispondere a ogni commento.

Scrivere per i social: Twitter

Il limite di Twitter è legato al ridotto numero di caratteri a disposizione per ogni post. Insomma, non è il canale ideale per esprimere in modo approfondito la propria opinione ma è sicuramente un mezzo utile per condividere link e pubblicazioni esterne.
Secondo un’analisi eseguita da Track Social, la lunghezza perfetta del tweet è tra 71 e 100 caratteri, quindi ben al di sotto dei 280 caratteri massimo consentiti.
Inoltre, per rendere il proprio tweet il più professionale possibile, vanno evitate le abbreviazioni e anche l’abuso del tasto Caps Lock per alternare parole maiuscole ad altre minuscole, senza spazio tra loro. Quando si vuole scrivere per i social bisogna farlo ponendo attenzione alla grammatica e rileggendo quando scritto per evitare refusi o errori. Vale anche per Twitter dove, presi dall’ansia del testo breve, spesso si rischia di sacrificare la grammatica.
E infine gli hashtag. Va benissimo usarli ma senza abusarne. Ne bastano 2 o 3, possibilmente brevi e il più pertinenti possibile con il Tweet.

Scrivere per i social: Instagram

La forza di Instagram sono le immagini e i video ma questo non significa che il testo non sia importante. Qui non ci sono particolari limiti di lunghezza ma è sempre consigliabile inserire didascalie che non superino i 125 caratteri.
Anche in questo caso il testo deve essere scritto bene, a livello grammaticale ma anche di contenuti. Deve essere breve, chiaro, semplice da comprendere e strettamente connesso all’immagine o al video che lo accompagna.
Ottimo l’uso degli hashtag e in questo caso il numero perfetto è di circa 7 per ogni testo.

Da leggere: Come iniziare una strategia di Instagram Marketing efficace

E infine una breve parentesi sulle emoticon, che tanto dividono! O le si ama, o le si odia. Quando si deve scrivere per i social, bisogna usarle o no? La risposta è sempre la stessa: dipende.
Dipende dal proprio gusto personale o dal cliente per cui gestite i social. Come al solito la carta vincente è sempre quella della moderazione quindi va bene usarle ogni tanto ma non in tutti i testi e non ogni parola.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

CONTATTACI

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali in ottemperanza all'informativa privacy