Come e perché attivare le notifiche push sul tuo sito web | Emoe

Come e perché attivare le notifiche push sul sito web

SOMMARIO

Quali sono le caratteristiche essenziali delle notifiche push? Semplice, stiamo parlando di un sistema capace di raggiungere le persone nel momento in cui hanno bisogno di te e del tuo sito web. Interessante, vero?

In realtà ci sono decine di mezzi che puoi usare per aggiornare il pubblico e accorciare le distanze con chi ha deciso di rimanere aggiornato rispetto alle tue attività. Uno dei mezzi più interessanti è, senza ombra di dubbio, la newsletter.

Un buon lavoro di email marketing è indispensabile per vendere, coltivare la community, fidelizzare il pubblico e fare lead nurturing. Vale a dire nutrire una lista di contatti per renderli sempre più interessati e consapevoli.

Esiste un metodo per raggiungere il pubblico e fare in modo che, per ogni post del blog o aggiornamento, ci sia una notifica? Alcuni usano i social, il feed rss è quasi defunto. Ecco perché le notifiche push possono fare la differenza. Ma di cosa sto parlando? Quali sono i dettagli di questa tecnologia? Ecco una serie di passaggi imprescindibili.

Per approfondire: 20 format vincenti per la tua content strategy

Cosa sono le notifiche push su un sito web

Con questo termine s’intendono i messaggi inviati a un utente con un’applicazione (servizio gratuito o a pagamento) capace di intercettare delle esigenze attraverso degli automatismi. Detto in altre parole, cosa significa? Ad esempio, quando pubblichi un post sul blog gli iscritti possono ricevere una notifica che porta l’utente su un obiettivo.

Le notifiche push sono dei messaggi che irrompono sul desktop o sullo smartphone di una persona che ha deciso di iscriversi agli aggiornamenti per avere sempre le informazioni utili al momento giusto. O perché, in qualche modo, ha mostrato interesse verso un determinato elemento o una fonte che tu puoi gestire in autonomia.

Vantaggi/svantaggi delle notifiche online

L’aspetto positivo del concetto push è semplice: basa l’invio dei contenuti su una necessità chiara dell’utente che esprime la sua volontà di ottenere, in un momento qualsiasi, la tua comunicazione. Questo si basa sulla capacità delle applicazioni di gestire le notifiche al meglio. Ma esistono (e se sì quali sono) i lati negativi?

Semplice, a volte i blogger meno esperti (o magari non lungimiranti) usano le notifiche push con una disinvoltura che non tiene presente l’invadenza di questi aggiornamenti. Vero, le persone hanno espresso il desiderio di ricevere le notifiche ma questo non vuol dire invadere computer e telefonini in continuazione con la tua presenza. Chiaro, il concetto?

Come mettere le notifiche push sul sito web

Per portare quest’opzione sulle pagine web del tuo portale devi appoggiarti a un servizio esterno. Questa è la soluzione migliore perché ti offre quello che serve per permettere ai lettori di iscriversi e abbandonarti.

Già, devi rendere facile la vita a chi ha deciso di non seguire più quello che fai. In più tu hai delle piattaforme specifiche per gestire aggiornamenti e iscritti. Avere una buona realtà su questo passaggio è imprescindibile. Ma quali sono i servizi più interessanti per inserire il box delle notifiche? Conosco un paio di nomi da ricordare e segnare in agenda.

Onesignal

Onestamente credo che questo sia il miglior servizio per aggiungere notifiche push sul sito. Perché Onesignal può mettere nel tuo portale gli elementi utili allo scopo, ma offre un backend ricco di informazioni e notizie sulle persone che hanno deciso di iscriversi a ciò che fai. Un motivo in più per scegliere questo servizio?

Semplice, puoi permettere ai tuoi contenuti di essere segnalati attraverso notifiche. Sia quelli nuovi che vengono pubblicati che i vecchi. Questo è possibile grazie a una spunta che appare nel backend della singola pagina.

La clicchi e salvi il post automaticamente viene inviato agli iscritti. Questa è una buona tecnica che uso per ridare traffico ai post che vengono aggiornati e porta un bel po’ di visite ad articoli che erano ormai dimenticati. Ovviamente non devi esagerare con ciò altrimenti rischi il problema esposto sopra: abbandono delle notifiche da parte del pubblico.

Pushcrew

Simile a Onesignal, Pushcrew è un altro servizio che ti dà la possibilità di aggiungere notifiche che le persone possono seguire con costanza. Le app per fare push notification sono diventate strumenti indispensabili per promuovere post e contenuti di un blog. E la prima funzione di Pushcrew è semplice: attivare una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo contenuto. Ma non solo, uno dei vantaggi di questa realtà riguarda i Rich Push Notifications.

Pushcrew

Non semplici messaggi ma veri e propri avvisi che aumentano il coinvolgimento. Questo avviene aggiungendo grandi immagini ed emoji. Inoltre puoi usare diversi pulsanti per aumentare il click-through rate e invogliare gli iscritti a più pagine di destinazione del tuo sito web. Appare evidente che una soluzione del genere va oltre la notifica.

Altro aspetto decisivo di questo tool: la segmentazione. Come funziona? Raggruppa gli abbonati in base alle attività: quali pagine hanno visitato, i prodotti visualizzati e aggiunti al carrello. Ma questi sono solo un paio di esempi.

Pushcrew

C’è molto di più. Un caso concreto? Puoi segmentare in base al tipo di dispositivo usato per navigare, alla posizione geografica. Così puoi inviare notifiche push mirate per favorire il coinvolgimento degli utenti e l’efficacia del messaggio.

iZooto

Altro servizio per aggiungere notifiche push su siti web di publisher, ovvero il classico blogger che vuole inviare i propri articoli a chi decide di iscriversi al feed, e su portali ecommerce. Un esempio concreto? Con questo servizio puoi attivare automaticamente una notifica push quando gli utenti abbandonano il carrello, in modo da recuperare vendite.

iZooto

Ecco un processo di notifiche con iZooto.

Parlo di contatti che altrimenti sarebbero persi. Questo può essere fatto con i cosiddetti utenti dormienti, o con quelli che decidono di iscriversi alle notifiche per la prima volta. In quest’occasione puoi dagli un coupon, un dono.

Parlo di un incentivo reale per effettuare il primo ordine e dare il benvenuto sul tuo progetto. Così puoi creare un lead e lavorare con ulteriori notifiche per raggiungere le stesse persone anche dopo un certo periodo di tempo. iZooto ti aiuta a definire i tuoi utenti inattivi e a impostare una serie di notifiche push per riportarli sul tuo sito web. Questo significa riportare in vita qualcosa che avevi dato per morto e defunto.

Da leggere: plugin WordPress per e-commerce, ecco cosa ti serve

Notifiche desktop e smartphone: opinioni?

Questo è un riassunto delle principali soluzioni per inserire notifiche push sul sito e nel blog. Forse questa è la miglior soluzione per aggiornare il pubblico che segue i tuoi contenuti, soprattutto oggi che il feed rss non ha ancora trovato un modo per aggiornarsi. Anzi, per molti questa è la vera evoluzione delle community fidelizzate. Sei d’accordo?

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Informazioni sull'autore e altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mostra i commenti sul post

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.