Marketing strategico e operativo: cosa sono e quali sono le differenze

Cos’è il marketing strategico e cosa lo differenzia dal marketing operativo

SOMMARIO

In una fase preliminare, nella quale si definiscono i punti essenziali del lavoro da svolgere, emerge questa richiesta: qual è la differenza tra marketing strategico e operativo? In realtà le definizioni sono ben chiare anche se nella pratica si tende a lavorare solo su un documento di pianificazione.

Quando va bene, questo è ovvio. Molte aziende pensano di non aver bisogno di una strategia definita a priori. Quindi procedono a occhio, improvvisando. Senza considerare che questa è la strada migliore per fallire. La giusta combinazione: studiare il contesto, analizzare il brand, creare un piano d’azione che comprenda gli strumenti necessari per raggiungere il pubblico utile al tuo scopo.

Poi devi raccogliere i risultati maturati, analizzando i dati per lavorare al meglio. Tutto questo è per chi si appoggia non solo alla pratica, ma anche alla teoria. E per lavorare in questa direzione bisogna capire cos’è il marketing strategico, a cosa serve e come si differenzia da quello operativo. Tu sai di cosa stiamo parlando? Ecco le definizioni che stavi cercando.

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Cos’è il marketing strategico: concetti base

Per capire quali sono le differenze e, soprattutto, i vantaggi di una buona organizzazione bisogna trovare una definizione di marketing strategico. Con questo termine s’intende l’insieme di azioni, tecniche e strumenti per definire i passi preliminari da muovere prima, durante e dopo l’esercizio empirico. Così puoi organizzare nel miglior modo possibile le varie attività.

Scopo ultimo di tutto ciò? Evitare errori, migliorare gli effetti e puntare verso esiti concreti. Qualche esempio concreto di marketing strategico per comprendere quale funzione rientra in quest’area? L’analisi di mercato è un passo che ogni realtà dovrebbe fare, con una particolare attenzione all’accessibilità dell’azienda in un determinato settore.

Come suggerisce Wikipedia, il lavoro da svolgere attraverso il marketing strategico è particolarmente connesso a quello che si gestisce con l’innovazione. Tutto ciò che porta all’evoluzione della tua realtà operativa deve essere pianificato.

Analizzare il mercato di riferimento è importante, ma se fai una buona analisi SWOT ti rendi conto che nella voce delle opportunità ci potrebbero essere proprio le novità che incombono. Si possono trasformare facilmente in minacce, ma è compito del marketing strategico indirizzare lo sviluppo con ottimi presupposti. Tutto questo, però ha bisogno di un altro elemento.

Marketing operativo: definizione ed esempi

Marketing strategico e operativo sono due facce della stessa medaglia. Hai già definito la prima fase? Perfetto, è giusto muoversi verso la seconda che prende in esame l’azione concreta dell’azienda o del libero professionista. Dopo aver organizzato i passi da muovere c’è bisogno della pratica. Operativa, appunto. In questa direzione puoi trovare diverse materie:

  • Ottimizzazione SEO on-page e link building.
  • Email marketing, lead generation, newsletter.
  • Content marketing: articoli, video, immagini.
  • Creazione del sito web e delle landing page.
  • Social media marketing su varie piattaforme.

Insomma, per essere sintetici si può dire questo: la strategia studia il contesto e cerca di comprendere qual è la strada migliore per raggiungere i risultati. Il marketing operativo cerca di mettere in pratica ciò che la teoria ha definito su carta.

Per farlo si appoggia alle competenze dei singoli professionisti, quelli specializzati in un singolo settore ma anche chi si occupa della gestione generale. In questo caso la relazione è simile a quella tra SEO specialist che lavora sull’ottimizzazione on-page o sulla link building e il web marketing manager. Che invece monitora l’andamento generale dell’attività online.

Meglio il marketing strategico e operativo?

Sì, questa è la soluzione migliore. Chi crede di poter fare una differenza tra queste realtà sbaglia. E non poco. Perché il flusso ideale è quello che unisce marketing strategico e operativo. Rifocillando a vicenda ognuno dei settori che spingono verso un unico obiettivo: aumentare i profitti individuali. Un lavoro che si ottiene con tempi e dinamiche sempre differenti.

Se investi in pubblicità, tipo Google Ads, puoi ottenere dei risultati in tempi brevi ma sono sempre legati a un flusso costante di investimenti per posizionare i tuoi contenuti nelle serp. Meglio unire a tutto ciò il posizionamento organico, non credi?

Può essere un lavoro efficace nel lungo periodo ma è sempre legato a un buon investimento per sviluppare la SEO. Ma chi definisce tutto ciò? La sinergia tra marketing strategico e operativo, solo così si sviluppano piani ben riusciti.

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Come hai deciso di muoverti su internet?

Improvvisando le tue mosse? Lavorando giorno dopo giorno senza una strada definita? Non è questa la soluzione, devi lavorare in con una struttura chiara. Vale a dire organizzando le attività in modo da unire il marketing strategico e operativo. Un passaggio non semplice, per questo è importante avere il supporto di una consulenza mirata e definita nel tempo.

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