Imparare con musica e comunicazione

Musica e comunicazione sono sempre stati due elementi con un legame fra loro molto forte.

La musica ha sempre avuto un potere ed un ruolo di rilievo nella comunicazione. Questo ci porta a fare due considerazioni prendendo spunto da questo articolo di Kindermusic, la scuola di musica per bambini, partendo dagli studi che ci hanno mostrato quanto l’educazione musicale nei bambini, faciliti lo sviluppo del loro apparato comunicativo. In buona sostanza, l’apprendimento musicale in età infantile, renderebbe meno difficoltoso lo sviluppo delle giuste capacità cognitive e comunicative. Vediamo come e quali capacità in pochi semplici punti.

  1. L’ esposizione e l’ascolto di musica, mettono in moto nei bambini il meccanismo di riconoscimento dei suoni. Questo fa sì che si sviluppi la capacità di articolare i suoni in parole e di comprendere che a differenti suoni corrispondono differenti parole. E quindi differenti significati. Questo grado di conoscenza del linguaggio si chiama consapevolezza fonologica ed implica la riflessione sulle caratteristiche del linguaggio.
  2. In seguito alla consapevolezza fonologica, in seguito quindi alla riflessione sulle caratteristiche del linguaggio, c’è la scoperta delle diversità tra suoni o fonemi diversi. La capacità di riconoscere suoni e quindi significati, in base alla differenza percepita dall’ orecchio ci permette di svolgere un ruolo corretto, per esempio, principalmente nel linguaggio orale.
  3. L’elaborazione di un messaggio musicale, passa anche per l’individuazione di sequenze di suoni. Il ricordarne l’ordine rende nettamente migliori le capacità di riconoscere la struttura di una frase o di un intero discorso. Musica e comunicazione in questo caso, lavorano insieme per aiutarci a capire meglio come sfruttare gli elementi prosodici del discorso come il ritmo, l’accento e l’intonazione.
  4. Se i bambini sono incoraggiati e coinvolti in attività musicali, sarà naturale per loro sentirsi chiamati in causa, prendere iniziative attive prima nel gioco e poi nella comunicazione. Rafforzare la loro capacità di ascolto, rafforza la loro attenzione.
  5. I benefici dell’ istruzione musicale si ripercuotono sulla produzione verbale. L’esempio classico è cantare le canzoni. Soprattutto con canzoni e motivi ripetitivi, musica e comunicazione partecipano al rafforzamento cognitivo del bambino che apprende parole nuove ma apprende anche a saperle gestire in un contesto di un messaggio.
  6. In un corso di musica per bambini dove siano date loro tante opportunità per ascoltare e parlare, è naturale che i bambini accelerino lo sviluppo del linguaggio. Questa facoltà è fondamentale per l’acquisizione linguistica, necessaria ad interagire verbalmente con gli altri individui.
  7. In un corso di musica, i bambini si troveranno a giocare con le parole. Giocare con le parole è un’attività particolarmente stimolante che permette l’interazione fra musica e comunicazione. Questa interazione fa sì che il vocabolario da quello musicale, a quello lessicale, aumenti ad ogni parola imparata.

Sarebbe bello che l’educazione musicale fosse più sviluppata nel sistema scolastico, forse, perchè tante sono le capacità linguistiche e comunicative messe in moto dalla pratica didattica della musica. Come agenzia di comunicazione, per noi il ruolo della musica è fondamentale nella comunicazione di sensazioni e messaggi con intuizione ed immediatezza, non è un semplice orpello e nei nostri video, la colonna sonora è la dolce metà delle immagini.

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m.gennari

m.gennari

Lavora nel campo della comunicazione e marketing da più di 15 anni. Nel tempo libero si dedica alle sue 3 passioni: sua figlia Viola, il basket e i bonsai.

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