Il futuro della SEO tra IA e apprendimento automatico | Emoe

Il futuro della SEO: come l’IA e l’apprendimento automatico influenzeranno il contenuto

SOMMARIO

Questo è uno dei dubbi per chi si occupa di web marketing e promozione online: quale sarà il futuro della SEO? In realtà ogni settore viene investito da questa domanda, anche chi lavora nel mondo del social media marketing e del blogging vorrebbe avere delle anticipazioni sul proprio lavoro. E sulle tendenze che potrebbero rinvigorire o minare la propria attività online.

Ma chi si occupa di ottimizzazione per i motori di ricerca ha un dubbio in più da risolvere: quello che lega la propria attività alle bizze e alle modifiche imposte (quasi mai in maniera chiara) da un monopolio che porta il nome di Google. Quante volte, ad esempio, abbiamo affrontato aggiornamenti e update che hanno rivoluzionato il posizionamento dei nostri siti e quelli dei clienti? Un numero difficile da ricordare ma questo non deve impedirci di ragionare.

Ruolo dell’apprendimento automatico online

Niente può essere definito con certezza matematica in questo settore. D’altro canto ci sono delle tendenze che prendono forma e che potrebbero diventare il leit motiv per le prossime attività correlate al lavoro di posizionamento sul motore di ricerca.

Sto parlando dell’intelligenza artificiale e delle dinamiche di apprendimento automatico legate al content marketing. Vale a dire alla produzione dei contenuti di qualità che hanno un ruolo dominante all’interno della SEO. Quali sono le previsioni e le attività da monitorare con grande attenzione?

Da leggere: SEO semantica, utilizzala per i contenuti

Cos’è l’intelligenza artificiale: una definizione

Possiamo pensare l’IA in questo modo: la scienza che studia la capacità di ottenere macchine intelligenti, come potrebbe essere un umano. Quindi capaci di apprendere dai propri errori.

Questo senza il coinvolgimento diretto. Chiaramente alla base c’è la capacità del programmatore di indirizzare il software per far funzionare il sistema. Mentre i programmi tradizionali devono essere programmati di volta in volta per migliorare, quelli che rientrano sotto l’area dell’intelligenza artificiale sfruttano l’apprendimento automatico per imparare.

E dare, finalmente, all’utente ciò che vuole di fronte a richieste non precise e con elementi personalizzati che metterebbero in difficoltà macchine inquadrate in schemi rigidi.

Quali esempi di AI e SEO nel quotidiano?

Ti sembrerà pura fantascienza, qualcosa di tremendamente distante dalla vita quotidiana. In realtà ogni giorno hai relazioni con esempi di intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Con tanto di relazione con gli elementi che si collegano con la SEO.

Ti dicono niente Siri, Alexa e Google Assistant? Queste tecnologie fanno largo uso di AI perché devono essere in grado di capire cosa vogliono le persone e restituire dei risultati soddisfacenti. Valutando le alterazioni e le sfumature che può avere la singola espressione.

futuro della seo

Le tendenze della ricerca vocale – voicebot.ai

 

Il futuro della SEO potrebbe essere proprio in questa relazione. Un esempio: la ricerca vocale sullo smartphone. C’è un uso sempre maggiore dei dispositivi Android e del comando Ok Google per effettuare delle ricerche su internet. Questo porta a due conseguenze:

  • Le persone cercano informazioni usando un linguaggio naturale.
  • Il motore di ricerca deve abbandonare vecchie tecnologie.

Se la tendenza è quella che porta a un uso sempre più diffuso del mobile per navigare, con una semplificazione indotta dalla voice search, è chiaro che il futuro della SEO deve guardare verso una creazione di contenuti differente rispetto al passato. Cosa significa questo?

Google Local, BERT e SEO copywriting oggi

Uno degli aggiornamenti più interessanti sviluppati dal motore di ricerca più famoso del web porta il nome di Google Bert. Vale a dire la capacità di restituire dei risultati nella serp tralasciando (sempre di più) la semplice attività relativa al lavoro sulle keyword nel testo.

In sintesi, Google è in grado di apprendere il contesto, la singola parola e tutto ciò che la circonda. Questo si traduce in un SEO copywriting sempre più lontano dall’uso schematico delle parole chiave e un approccio umano. Una tendenza che dovrebbe essere ben nota già da tempo e che oggi diventa centrale per comprendere il valore del content marketing online.

Questo è il futuro della SEO? Per oggi questa è la tendenza più utile anche se ci sono diverse soluzioni che puoi mettere in campo per preparare la tua campagna in vista della voice search. Da questo video ottieni spunti interessanti, divisi in quattro passaggi.

Ad esempio puoi assicurarti che il tuo sito web sia ottimizzato per ogni dispositivo mobile, e che rispetti le regole suggerite da Pagespeed Insight per velocizzare le pagine web e lavorare sulla Local SEO per fare in modo che ogni ricerca sia allineata con le esigenze di un pubblico.

Interessante è l’ottimizzazione della scheda Google My Business e l’uso delle pagine FAQ per rispondere a domande precise da indagare con una buona keyword research.

Da leggere: definire il budget per fare marketing

Quale sarà il futuro della SEO secondo te?

Come puoi ben immaginare è difficile avere un quadro chiaro e definito di questo settore. Ormai sappiamo che è impossibile fare pronostici a breve termine, quindi anticipare di mesi il processo di sviluppo del settore search engine optimization è vera e propria fantasia.

Però questi punti possono essere un riferimento da tenere sott’occhio per anticipare tendenze e possibilità da sviluppare con la giusta attenzione. Sei d’accordo con questo punto di vista? Quale sarà, secondo te, il futuro della SEO? Lascia la tua opinione nei commenti.

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Informazioni sull'autore e altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mostra i commenti sul post

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.