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Facebook e business: ecco la chiave del successo

Sommario

Permettetemi di arrivare subito al punto: sono stufo e stanco di sentire persone lamentarsi che Facebook cambi continuamente.

[dt_highlight color=”” text_color=”” bg_color=””]Facebook è DINAMICO.[/dt_highlight]

Se c’è una cosa su cui fare affidamento è il continuo aggiornamento di Facebook e la sua versione 1.0 non avrebbe alcun senso.

Il social network più usato al mondo si evolve continuamente non per “sport”, ma per soddisfare le continue esigenze ed i modi di utilizzo dei suoi utenti.

Di conseguenza, ciò che ha funzionato ieri, non necessariamente funziona oggi oppure in futuro. Pertanto, per curare al meglio il marketing del tuo business, devi aggiornare costantemente la tua strategia per stare al passo degli aggiornamenti di Facebook.

So cosa stai pensando…

Ma quali sarebbero questi cambiamenti e come si dovrebbe usare Facebook per il business nel 2015 (ormai quasi 2016)?

Qual è il rapporto tra Facebook e business?

Ecco la top 10 delle cose da sapere per quanto riguarda l’utilizzo di Facebook per le imprese:

 

1. I tuoi post promozionali riceveranno meno coinvolgimento organico

La portata dei contenuti delle pagine aziendali è calata costantemente nel corso degli anni. Dal 2015 in poi, non tutti i contenuti saranno trattati allo stesso modo.

Facebook ha comunicato nel novembre 2014, che i contenuti promozionali riceveranno meno afflusso organico. Dopo questo vi rimangono 4 opzioni:

  • Evitare di pubblicare contenuti promozionali ed ottenere qualche piccolo beneficio dalla sola presenza sulla piattaforma social;
  • Postare comunque contenuti promozionali, non pagare nulla per promuoverlo ed accontentarsi del minimo beneficio;
  • Essere più creativi possibile per incoraggiare i vostri follower ad agire senza postare post esplicitamente promozionali;
  • Investire in pubblicità mirata utilizzando Facebook ADS ed ottenere dei buoni risultati per la tua azienda;

Molti non capiscono che Facebook premia anche quelle aziende che pagano per promuovere i loro contenuti, dando loro una maggiore portata organica, al di la di ciò che hanno pagato, a condizione che venga apprezzato.

Ma questo cosa significa?

Facebook vuole mostrare ai suoi utenti la “merce migliore”. L’algoritmo di Facebook dedicato al newsfeed favorisce quei post che generano coinvolgimento, a prescindere dal fatto che si abbia fatto promozione o meno.

Se tu paghi per promuovere un post e gli utenti interagiscono con esso, mettendo like, commentando o condividendolo, lo aiuteranno anche a livello organico. Quindi, dopo aver pagato per promuovere il tuo post, se questo desterà interesse, il resto lo farà la diffusione organica.

 

2. Puoi ancora inserire post promozionali senza pagare

Partiamo dal fatto che le chiamate all’azione “palesi” riceveranno sempre e comunque una bassa portata organica.

Tuttavia, ciò non significa che non si possa guadagnare un po’ di portata organica per i contenuti in cui vi è un obiettivo promozionale. Bisogna però abbandonare il concetto di “vendita assillante” ed essere più creativi nel modo in cui si andrà ad incoraggiare le persone ad agire.

La chiave è quella di inserire in un contesto più ampio ciò che si sta promuovendo e scrivere utilizzando un linguaggio più disinteressato possibile (nei limiti del possibile ovviamente).

Ecco un esempio:

[dt_quote type=”blockquote” font_size=”big” animation=”none” background=”plain”]E’ in arrivo la bella stagione ed abbiamo voluto fare le “pulizie di primavera. Ecco dunque che il sito vecchio lascia spazio a quello nuovo. Una veste tutta nuova ed accattivante: tutta da scoprire! [link][/dt_quote]

Di sicuro funziona meglio di:

[dt_quote type=”blockquote” font_size=”big” animation=”none” background=”plain”]”Abbiamo aggiornato il sito web, vai sul questo [link] per vederlo”[/dt_quote]

Oppure un nostro esempio:

Facebook e business: ecco la chiave del successo | EmoeUn nostro cliente, la gelateria Jolly Blu di Volpiano(TO), aveva la necessità di promuovere un nuovo gusto di gelato proprio per festeggiare Halloween insieme ai suoi clienti. Invece del solito post su Facebook abbiamo voluto creare un articolo simulando una ricetta perfetta per la notte delle streghe: ovviamente è stato un successone ed il coinvolgimento ha battuto qualsiasi altro post nella loro pagina.

Noterete che le parole “scarica”, “sottoscrivi”, “acquista ora” non appaiono in nessun esempio sopra.

Anche se Facebook non ha detto quali parole sono considerate tabù, penso che tutti possiamo tranquillamente capire che, qualsiasi termine Facebook utilizzi sui propri pulsanti call to action, andrebbe assolutamente evitato.

Se poi vorrai utilizzare tutta quella terminologia “promozionale”, fallo, ma paga per promuovere il post.

Ricordati che sarebbe meglio utilizzare Facebook per condividere post, seguendo esigenze del pubblico e per generare lead.

I tuoi messaggi più promozionali, legati ad esempio al prezzo, dovrebbero essere riservati alle campagne di mail marketing e per le landing page, che sono i posti migliori per concludere la vendita.

 

3. Posta utilizzando belle immagini

[dt_highlight color=”” text_color=”” bg_color=””]Un’immagine vale molto di più di mille parole.[/dt_highlight]

Facebook e business: ecco la chiave del successo | EmoeCome tale, è possibile utilizzare il contenuto visivo per raccontare la tua storia di business e collegarti con i tuoi fan.

I fan reagiscono molto bene alla qualità dei contenuti visivamente attraenti. Più unici sono, meglio è!

Quando creerai articoli per il blog, è importante utilizzare la giusta immagine (bella, ma soprattutto d’impatto) per permetterti di essere maggiormente condiviso. L’immagine deve quindi andar bene per tutti i canali, sia web sia social.

 

4. Dovresti produrre più video e caricarli direttamente su Facebook

Facebook e business: ecco la chiave del successo | EmoeCome dicevo prima la visibilità organica nel newsfeed è in calo, ma non sono solo brutte notizie. Facebook sta cercando di compensare questo problema aggiungendo delle “chicche” interessanti. Ad esempio i video stanno giocando un ruolo importante in questo cambiamento da avere un maggiore risalto sulle pagine.

Con gli ultimi aggiornamenti le pagine permettono di creare delle playlist come su Youtube.

L’algoritmo di Facebook ha dato più spazio ai video sul newsfeed, il che significa un aumento delle visualizzazioni, anche grazie all’autoplay (lo scopri passando il mouse sopra ad un video).

Le aziende quindi potranno trarre beneficio da questo update con la produzione di video e con la loro pubblicazione su Facebook.

Questo non significa non utilizzare più Youtube, ma semplicemente caricare i video anche su Facebook, non limitandosi solo a condividere il link di Youtube.

 

5. Punta sulla qualità dei post e non sulla quantità

Facebook sta dando priorità nel newsfeed ai contenuti che gli utenti vogliono ricevere. Il nostro obiettivo è quello dunque di capire cosa il nostro pubblico voglia e proporglielo nei post. Il segreto di un successo a lungo termine, è quello di concentrarsi sulla soluzione dei problemi dei tuoi fan piuttosto di spingerli a fare ciò che vogliamo noi.

La pubblicazione di un minimo di un post al giorno è una buona strategia per garantire il mantenimento della visibilità e raggiungere una quota significativa dei vostri fan.

[dt_quote type=”pullquote” layout=”left” font_size=”big” animation=”none” size=”1″]Se però hai la possibilità di postare un solo post di qualità al giorno, allora è meglio che riempire la tua pagina di post “spazzatura”.[/dt_quote]

Per raggiungere questo obiettivo è necessario pensare per tempo al contenuto che vorrai pubblicare. Ciò si ottiene attraverso la pianificazione e lo sviluppo della maggior parte dei tuoi contenuti e con la programmazione di essi, in modo che vengano pubblicati al momento giusto per raggiungere l’obiettivo desiderato.

Uno dei tuoi obiettivi dovrà essere quello di coinvolgere attivamente i tuoi fan, facendoli interagire con i tuoi contenuti. Questo porterà alla creazione di portata organica ed aggiungerà una “garanzia sociale” della qualità dei tuoi contenuti.

Questo obiettivo verrà raggiunto solamente grazie a contenuti di qualità.

 

6. Esponi la personalità della tua attività

Facebook e business: ecco la chiave del successo | EmoePermetti ai fan di arrivare dietro alle quinte del vostro business per vedere chi guida la vostra attività.

Dai ai tuoi fan la possibilità di connettersi con le persone della tua azienda, condividendo immagini e storie che riguardano il tuo staff.

Le persone sono più propense a fare affari con chi conoscono ed apprezzano, piuttosto che con marchi e Facebook può aiutarti in questo.

 

7. Usare Facebook per generare dei Lead (Potenziali clienti)

La diminuzione della portata organica ha aumentato la necessità di convertire i fan in sottoscrittori di newsletter e potenziali clienti, in modo da avere un canale di comunicazione che non dipenda dall’algoritmo di Facebook.

E’ quindi indispensabile creare delle risorse utili e che hanno un alto valore percepito, da poter scaricare gratuitamente in cambio di un indirizzo di posta elettronica. Questo è un ottimo modo per una sana conversione di fan in lead, che porti quindi a generare nuovi contatti per il vostro business.

Ecco alcuni esempi:

  • eBook;
  • Un video formativo o una serie di video formativi;
  • Pillole formative via mail;
  • Webinar;
  • Infografiche;
  • Demo di prodotti;
  • Qualsiasi altra cosa che sia appropriata con il vostro business.

Risorse utili come queste possono anche aiutare a costruire la fiducia e la credibilità che i tuoi fan ricercano e, allo stesso tempo, aiutano te ed il tuo business a posizionarsi professionalmente nel tuo settore.

Una volta che i tuoi fan saranno diventati sottoscrittori, bisognerà poi “coccolarli” nel modo giusto, con l’obiettivo, a lungo termine, di convertirli in clienti.

 

8. Aggiungi il bottone di call to action nella tua pagina

Facebook ha lanciato i pulsanti “call to action” sulle pagine.Facebook e business: ecco la chiave del successo | Emoe

Il bottone compare in basso a destra dell’immagine di copertina (a sinistra del “mi piace”) e può essere collegato a qualsiasi pagina del vostro sito web, per indirizzare correttamente il traffico.

E’ possibile scegliere il testo della chiamata all’azione tra le seguenti opzioni basate sull’obiettivo da voi desiderato:

  • Prenota ora;
  • Contattaci;
  • Usa la nostra app;
  • Gioca;
  • Acquista ora;
  • Registrati;
  • Guarda un video;

E’ anche molto utile andare a modificare l’immagine di copertina per esaltare ed indirizzare i fan a cliccare sul bottone.

[dt_quote type=”pullquote” layout=”left” font_size=”big” animation=”none” size=”1″]Ricordati che la call to action va modificata ed aggiornata a seconda dei tuoi obiettivi di vendita.[/dt_quote]

 

9. Usa il potere dei gruppi

La gente ha iniziato ad utilizzare Facebook in modo diverso ed i gruppi stanno svolgendo un ruolo molto importante.

All’interno dei gruppi le persone chiedono e si confrontano ed è un’ottima piazza in cui dimostrare le proprie competenze e fare un proficuo networking.

Questo porterà di sicuro ad un aumento di fan interessati al nostro settore: una risorsa preziosissima.

Potrai anche condividere i tuoi articoli sui gruppi, rispettando però le regole del gruppo e, soprattutto, la pertinenza. E’ tanto facile e veloce poter diffondere i propri contenuti, ma lo è anche il crearsi un’orribile nomea di “spammer”.

 

10. Analizza i tuoi risultati

Usa i “Facebook Insight” per capire cosa funziona e cosa no sulla tua pagina. Considera:

  • Quando il tuo pubblico è online;
  • Quali post o contenuti funzionano meglio in termine di interazioni;
  • Quali attività hanno aiutato di più ad accrescere il numero dei tuoi fan;

Analizzare i dati relativi al tuo business ti fanno capire cosa funziona e cosa no, e sono sicuramente meglio di alcuni articoli (come “Qual è il momento migliore per postare?”) poiché ogni business ha un pubblico unico, fatto di dati demografici, comportamenti ed interessi.

Analizza bene cosa funziona e dedicati a produrre materiale coinvolgente.

Questi dati sono necessari soprattutto per verificare se la tua strategia di business sia in linea con i risultati oppure debba essere tarata nuovamente.

Ecco qui una serie di spunti da poter seguire per gestire al meglio la propria pagina Facebook. Se invece vuoi approfondire l’argomento perché non vieni a seguire il nostro corso “Sviluppare il business su Facebook”?
Appuntamento per il 28 Novembre con me e tutto lo staff di Emoe!

Se poi hai ulteriori suggerimenti e consigli su come utilizzare Facebook per il business, ti prego di condividerli nei commenti sotto.

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