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Emoji e faccine su Facebook: come usarle al meglio

SOMMARIO

Sai bene che emoji e faccine su Facebook possono essere d’aiuto alla tua comunicazione online. O forse no, non avevi avuto modo di affrontare questo punto e quindi ti sto comunicando qualcosa di nuovo. In ogni caso questo è il punto da mettere in evidenza: c’è qualcosa in più oltre alla comunicazione testuale (sempre decisiva) su Facebook.

Oltre al visual, all’immagine o al video, puoi comunicare con le parole e spingere l’utente verso le azioni che ritieni opportune. Con una buona call to action nella didascalia, ad esempio, puoi puntare verso il click al sito. E aumentare le visite. Oppure c’è in ballo l’engagement se nel testo inviti a lasciare un commento o a condividere il post sul profilo.

Tutto questo senza dimenticare che con la condivisione di un link hai a disposizione anche il title e la description della preview: questi micro-contenuti possono appoggiare la tua comunicazione sui social. Ma in questo equilibrio entrano in gioco emoji e faccine su Facebook. Tu le usi? In che modo? Approfondiamo questo tema insieme.

Da leggere: come trovare idee per il blog

Cosa sono le emoji, emoticon e faccine

Per comodità si tende a fare un’unica definizione: sono i simboli che si usano nei programmi di messaggistica e sui social per indicare espressioni, oggetti, parti del corpo, elementi alfanumerici e animali. In questo modo si può arricchire la scrittura e in qualche caso chiarire un’espressione. Ad esempio, posso affiancare a una battuta pungente uno smile.

Questo è utile per sdrammatizzare o una faccia imbronciata per far capire che non sono in vena di scherzi. Tutto questo può essere ampliato a ciò che fai con le frecce, i numeri e gli altri simboli che ormai si trovano sui social. C’è da dire che emoji ed emoticon non sono la stessa cosa, almeno dal punto di vista formale. Le prime nascono nel 1990 grazie alla NTT DoCoMo, società di comunicazione giapponese, e vengono trattati come lettere che non appartengono al nostro alfabeto.

Le emoticon, invece, sono una rappresentazione simbolica della punteggiatura in forma combinata. Con l’uso quotidiano di questi elementi, e con la diffusione degli smartphone, queste differenze si sono quasi annullate. Ma non del tutto.

Come inserire le emoji su Facebook

Su Facebook puoi aggiungere questi simboli nel modo più semplice possibile: cliccando sullo smile che si trova in basso a destra, e che ti dà la possibilità di aprire un menu a tendina con tutte le sezioni dedicate alle emoji. Dai uno sguardo qui.

Come inserire le emoji su Facebook

Ecco come mettere le emoji su Facebook.

In alto hai quelle che hai usato di recente, di lato puoi andare nelle categorie. Ciò avviene anche su Twitter ma ci sono altri modi per aggiungere le emoji, ad esempio puoi usare gli archivi che si trovano nei vari siti web come getemoji.com.

Perché funzionano questi simboli?

Il motivo è semplice: diminuiscono l’incertezza, permettono di sintetizzare significati complessi e riducono il tempo necessario per trasferire significato. In un contesto veloce e frammentato come quello offerto da un social network è normale che tutto questo sia efficace e immediato. Un messaggio negativo viene accettato in modo diverso con uno smile e una freccia può aumentare il numero di click verso un link.

Come usare le emoji, emoticon e faccine

Quindi, emoji e faccine su Facebook possono essere usate per migliorare la comunicazione. Ma in che circostanza? Con quali meccanismi? In che modo? In base anche alle prove che ho fatto con i miei account credo che questi simboli si possano usare in diverse occasioni con successo. Ecco quattro soluzioni da prendere in considerazione.

  • Lista puntata: al classico punto puoi aggiungere un simbolo o un oggetto.
  • Alert: all’inizio del post puoi inserire degli elementi per attirare l’attenzione.
  • Invitare all’azione: rafforzare una call to action con una freccia verso il link.
  • Indicatori di significato: stai parlando di copy? Metti un foglio di carta.

Le soluzioni per poter sfruttare le emoji nel testo sono tante. E possono essere declinate nei post delle pagine Facebook o in quelli dei profili personali. In ogni caso devi sapere che tutto questo non è senza un potenziale impatto negativo sulle tue pubblicazioni. Non ci sono solo effetti positivi dall’uso delle emoji e faccine su Facebook, continua a leggere.

Puoi usare sempre le emoji su Facebook?

Dipende. Un simbolo può essere utile per contestualizzare e attirare l’attenzione. Ma non devi esagerare. L’uso eccessivo di emoji e faccine su Facebook può trasformare un post in una sarabanda di colori e forme che allontanano il lettore. Lo distrae. Minando la bontà del tuo lavoro. Meglio evitare tutto questo, non credi? Lavora sempre con il giusto equilibrio.

Per approfondire: Storytelling, come e perché farlo (sul serio)

Tu come usi emoji e faccine su Facebook?

Può sembrare un dettaglio ma questi simboli diventano importanti quando vengono contestualizzati e usati con cura. La vera controindicazione è chiara: non esagerare. Soprattutto in contesti in cui questa comunicazione non rappresenta la norma. Il tuo target è prevalentemente composto da millennials? Perfetto, le emoji sono come l’alfabeto.

Per un pubblico più maturo, invece, un uso smodato può essere un problema. Insomma, l’unica soluzione è quella di fare test. Sei d’accordo? Tu come usi emoji e faccine su Facebook? Lascia la tua opinione nei commenti.

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