Email marketing: 7 trucchi e consigli che “spaccano” | Emoe

Email marketing: 7 trucchi e consigli che “spaccano”

SOMMARIO

L’email marketing è una delle attività che le aziende mettono in campo per ottenere maggiori risultati. Una definizione del genere, però, non rende giustizia a un lavoro che può fare la differenza: attraverso l’invio di messaggi di posta puoi raggiungere un target preciso. E raccogliere frutti interessanti in termini di inbound marketing.

Vuoi farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te? Perfetto, con l’invio di messaggi di posta elettronica studiati per una determinata audience puoi fare in modo che tutto ruoti intorno a necessità precise. Ciò significa efficienza e risultati concreti. Ma è così facile fare email marketing? Quali sono i punti essenziali per incassare esiti positivi?

Oggi voglio riassumere le tecniche di email marketing ideali per la tua realtà. Qui trovi trucchi da mettere in campo nel minor tempo possibile, per inviare newsletter ed email di vendita per fare la differenza. Ma soprattutto per soddisfare l’audience e lavorare sulla lead nurturing. Che è sempre un punto essenziale della tua strategia.

Per approfondire: Spiare i competitor online? Il kit dell’agente segreto

Crea un calendario editoriale delle email

Uno degli errori più gravi: pensare che l’invio di newsletter e messaggi di posta elettronica non necessiti di una pianificazione. Mai stato così, per creare una strategia di email marketing di successo devi adottare un calendario editoriale nel quale inserire tutte le attività utili per alimentare chi ti segue. D’altro canto il concetto di lead nurturing è proprio questo:

La lead nurturing consiste nel “coltivare” la propria lista lead (dall’inglese to nurture cioè coltivare) fornendo loro nel tempo le informazioni e i contenuti utili ad educare ed istruire sulla tematica di interesse nonché sul prodotto o servizio offerto dall’azienda – WikiPedia

Per gestire questo punto nel miglior modo possibile devi creare un documento nel quale organizzare le pubblicazioni. Email commerciali hanno motivo di esistere, sono decisive per permetterti di raggiungere obiettivi concreti. Però non dimenticare l’importanza di un piano organizzato e organico per fare in modo che i follower siano sempre soddisfatti.

Attenzione all’oggetto delle tue email

In un lavoro di email marketing il contenuto è importante, ma c’è un punto che racchiude tutte le attenzioni. Sto parlando dell’oggetto, quella stringa di testo che riassume l’intera comunicazione. Basta usare le parole giuste per attivare l’utente e spingere all’apertura. D’altro canto se sbagli l’oggetto rischi di avere risultati pessimi. Consigli?

  • Evita termini spam (sconto, offerta, guadagna…);
  • Sfrutta le prime parole del testo;
  • Punta sulla sintesi, non superare le 60 battute;
  • Abbandona punti esclamativi, sospensivi, CAPS LOCK.

Già, punteggiatura audace e tutto maiuscolo è sinonimo di posta indesiderata. Ma la regola più importante è quella della sintesi. Non puoi allungarti troppo, hai poco spazio per inserire l’oggetto. Soprattutto da mobile, lo spazio è ridotto. Usa al meglio le poche risorse che hai a disposizione, inserisci le parole più importanti all’inizio del campo oggetto.

[bctt tweet=”Nell’email marketing, l’oggetto è importantissimo: l’apertura della mail dipende proprio da quello” username=”emoesocial”]

Scegli un programma di email marketing

Come vuoi mandare le tue email, con un client di posta elettronica qualsiasi? Magari con Gmail o Outlook? Non scherzare, queste sono soluzioni per gestire le email di lavoro ma non per sostituire un software di email marketing. Per lavorare bene devi scegliere un programma capace di inviare newsletter in modo da non trasformarsi in spam. Ma non solo.

Il vantaggio di un programma di email marketing professionale riguarda la capacità di registrare una serie di dati preziosi per ottimizzare l’invio dei messaggi. Ad esempio l’open rate, il tasso di apertura dei singoli invii. O magari il click rate che identifica l’azione svolta sul messaggio rispetto alla presenza dei vari bottoni e link interni al contenuto. Quali sono i migliori software per fare email marketing? Difficile dare una dichiarazione definitiva, io ho usato con piacere:

Hai a disposizione suite complete per ottenere i migliori risultati. Vuoi un programma gratuito per fare email marketing? Prova TinyLetter, la versione free di Mailchimp che offre una buona via di mezzo per chi sta iniziando. Poi, se hai bisogno di qualcosa in più, devi rivolgerti per forza a programmi professionali per l’invio email.

SPOILERRicorda, non esiste il programma di email marketing perfetto e a costo zero. Se vuoi qualcosa di professionale devi investire. Altrimenti puoi rimanere legato ai programmi base.

Lavora sui lead magnet per aggiungere iscritti

Vuoi arricchire le liste degli iscritti alla tua lista di email marketing? Il successo della tua attività è legato alle persone che decidono di seguire i tuoi aggiornamenti. Regola numero uno: non registrare le email in modo fraudolento. Regola numero due: punta sulla qualità dei lead magnet, vale a dire l’oggetto del desiderio che spinge l’utente a lasciarti il contatto.

lead magnet

Ecco come lavorano i lead magnet.

Può essere un ebook, una versione gratuita di un software, un ingresso gratis all’evento più importante del tuo settore, una raccolta di immagini gratis, un white paper, una ricerca, una sintesi di dati statistici che solo tu hai. E magari hai investito migliaia di euro per confezionarla, ora però stai facendo fruttare l’investimento raccogliendo contatti validi.

Il gioco complesso dell’email marketing è questo: i database di contatti validi (non rubati o comprati) si costruiscono nel tempo, investendo e lavorando sodo. Se sei pronto a fare tutto questo puoi ipotizzare di avere un qualche tipo di successo nel marketing delle email. Ricorda, però, di organizzare il sito web con un buon sistema di banner e pop-up.

Consenti al pubblico di abbandonarti

Lo so, non è il massimo. Ma devi sempre dare alle persone tutte le opzioni per recidere il rapporto con la tua newsletter. In primo luogo per una questione legale, ma poi questo è il vero segreto dell’email marketing: fare in modo che le persone siano felici di esserci. E che non siano costrette a inserirti nella cartella spam per non ricevere più i tuoi aggiornamenti.

Crea una squeeze page per i contatti

Una delle regole decisive per migliorare il tuo lavoro di email marketing: crea una pagina specifica per raccogliere i contatti. Tecnicamente si chiama squeeze page, vale a dire una sorta di landing pensata non per vendere ma per raccogliere il maggior numero di email possibile. Dal copy al visual, ogni dettaglio è pensato per raggiungere questo punto.

Non distruggere la leggibilità del sito

Per usare i contatti email devi aggiungere dei lead magnet, con relativi banner e messaggi per attirare l’attenzione. Ma il tuo desiderio di avere nuovi iscritti alla newsletter non deve andare in contrasto con la regola specifica che mette in primo piano la leggibilità del testo. Mai impedire al lettore di fruire i tuoi contenuti.

email marketing banner

Un banner di OptinMoster che funziona.

Un buon esempio può essere quello che vedi in alto: un banner che si mostra nel momento in cui l’utente abbandona la pagina. Questo è un buon modo per evitare che ci sia una dispersione del pubblico, evitando messaggi fastidiosi durante la lettura. In questo caso puoi inserire un form per iscriversi alla newsletter o puoi mandare l’utente verso la squeeze page.

Per approfondire: perché i video hanno successo sui social

Email marketing: la tua opinione personale

In questo articolo trovi una serie di consigli per fare un buon lavoro di email marketing, almeno secondo il mio punto di vista. La mia idea è questa: punta sull’onestà, su un’opera di invio email capace di alimentare nel tempo l’interesse. Solo così puoi raggiungere eccellenze degni di nota. Il rispetto per le persone che ti seguono è decisivo, sei d’accordo?

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