Consigli SEO per indicizzare un sito web nel 2017? Ecco qualcosa di nuovo | Emoe

Consigli SEO per posizionare un sito web nel 2017? Ecco qualcosa di nuovo

Sommario

Segui questi consigli SEO per scalare le posizioni in Google

Consigli SEO per indicizzare un sito web nel 2017? Ecco qualcosa di nuovo | EmoeLa SEO è un’attività in continua evoluzione a causa delle numerose modifiche dell’algoritmo di Google. Infatti il prossimo in uscita potrebbe stravolgere alcune caratteristiche e regole di quello attuale.

Google ha voluto evolversi e migliorarsi continuamente, incoraggiando gli specialisti ed ogni agenzia SEO a stare al passo con gli aggiornamenti.

Il 2017 è da poco iniziato e voglio capire con voi quali possono essere le tecniche SEO da utilizzare per scalare la SERP di Google.

Tenendo conto dei cambiamenti dell’algoritmo di Google nel 2016, ecco 7 consigli da seguire per l’ottimizzazione SEO nel 2017:

Inizia con ottimizzare il sito web per le Rich Answer

Anche se, per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, è ancora fondamentale lavorare con le keyword giuste, è giunto il momento di ottimizzare i propri contenuti per le rich answer. Si tratta di testo che compare insieme ai primi risultati organici di ricerca.

Le cosiddette “risposte ricche” appaiono il 19,45% delle volte nei risultati di ricerca di Google, calcolando che ci sono 850.000 query che possono “innescarle”.

La percentuale, vista l’acerbità dello strumento, al momento è molto bassa e la maggior parte delle Rich Answer appaiono sulla query di ricerca quasi sempre per i testi delle canzoni. Tuttavia, c’è una buona ragione per credere che, in futuro, la percentuale aumenterà. Dal momento che Google ha detto esplicitamente che vorrà fornire maggiori informazioni ai suoi utenti, le risposte ricche andrebbero a migliorare di gran lunga le informazioni presenti nella SERP. 

Cosa serve per essere ottimizzati per le Rich Answer?

Ecco un consiglio preso dalla Northcutt Consulting Group:

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Il primo punto è importante. La visualizzazione delle Rich Answer richiede l’ottimizzazione per la parola chiave voluta. Guadagnare posizioni in prima pagina nei motori di ricerca, aumentarà la possibilità di visualizzarle. Questi consigli seo non sono da prendere però come oro colato (anche perchè non sono menzionati nell’algoritmo di Google). Tuttavia il consiglio di Northcutt dovrebbe darvi un’idea di come si possono aumentare le probabilità di ottenere la pagina in cima alla parte superiore dei risultati di ricerca.

Date un’occhiata alle altre funzionalità di Google

In questa pagina trovate la classifica, in percentuale, di tutte le funzionalità presenti nella SERP di Google.

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Le Rich Answers, ad esempio, sono chiamate “Featured Snippets” e rappresentano, come si evince dall’immagine, l’8.9%. Un’altra funzionalità simile è rappresentata dalle “Domande correlate” (Related questions), che vi permettono, con un’ottimizzazione del testo per alcune query ricercate, di ottenere un incremento della ricerca organica. In Italia però questa funzionalità è utilizzata ancora poco, ma prenderà piede ben presto.

Inoltre immagini e video sono altri metodi interessanti per guadagnare posizioni nella SERP e, se il vostro business ve lo permette, vanno valutate attentamente.

Migliorate il coinvolgimento degli utenti

Da sempre gli addetti al marketing hanno sempre saputo che il coinvolgimento degli utenti è di fondamentale importanza per il ranking di un portale web. Questo si calcola, ad esempio, con il tempo medio sul sito e la frequenza di rimbalzo.

Inoltre è dimostrato che, per aumentare la conversione, bisogna curare molto bene gli elementi della pagina che “aiutano” l’invito all’azione. Bottoni ben riconoscibili, testo accattivante e facile raggiungibilità e visibilità in tutti i dispositivi sono alcuni consigli che potrebbe darvi un seo specialist.

Tuttavia, ciò che rende questi fattori difficili da misurare nei motori di ricerca è la mancanza di dati.Consigli SEO per indicizzare un sito web nel 2017? Ecco qualcosa di nuovo | Emoe

Il coinvolgimento degli utenti influenza troppo indirettamente la SERP. Rimane comunque qualcosa che tutti i webmaster( o agenzie seo) hanno bisogno di ottimizzare per ottenere di più dai loro sforzi.

“Oggi il coinvolgimento degli utenti è importante tanto quanto qualsiasi altro elemento on-site”, dice Matt Banner di OnBlastBlog.com. “Se un visitatore apprezzerà il vostro sito web, rimarrà sul sito più a lungo, visiterà più pagine, aiuterà a ridurre la frequenza di rimbalzo per il vostro sito in generale, e molto probabilmente ritornerà sul sito.

“Tutti questi elementi positivi combinati insieme vi aiuteranno nel vostro obiettivo di essere primi su Google. Se l’utente trova il sito utile, anche Google se ne accorgerà. “

Per poter capire come migliorare il coinvolgimento degli utenti, potrebbe essere necessario utilizzare strumenti utili ad ottenere informazioni su come stia funzionando l’interazione nelle pagine del sito da parte dei visitatori.

Quando si pensa al coinvolgimento degli utenti si pensa subito all’heatmapping.

Strumenti come Hotjar e CrazyEgg sono ottimi modi per capire come si muovono gli utenti sul vostro sito web. Grazie ad essi, si può vedere quali link siano stati cliccati di più e quali di meno. È quindi possibile ottimizzare il sito, migliorando le call to action per i link ed il testo dei pulsanti in base ai dati accumulati.

Per analizzare il coinvolgimento dei visitatori con le pagine del sito, questi strumenti ci dicono quanti dei tuoi visitatori del sito scorrono verso il basso fino alla fine della pagina. Dai dati, si può anche scoprire in quale parte della pagina il 50% dei visitatori esce dal sito (per tenere sotto controllo la frequenza di rimbalzo). Infine è di vitale importanza determinare quali elementi delle pagine fungono come ostacoli e peggiorano la user experience.

Uno dei migliori consigli SEO? L’ottimizzazione mobile

Il mercato del mobile è ormai gigantesco e la navigazione degli utenti sugli smartphone ha superato da un bel pezzo quella sui desktop. Anche Google, ovviamente, se n’è accorto e sta richiedendo che i siti siano funzionali e reattivi al massimo sui dispositivi mobili.

Il cosiddetto ‘Mobilegeddon’ o più precisamente l’aggiornamento mobile-friendly di Google sta andando in questa direzione, e quindi i webmaster sono invitati a sviluppare portali responsive (che si adattano cioè ai vari dispositivi) o reattivi per aumentare la velocità di caricamento del sito sui dispositivi mobili. Un sito con un caricamento più veloce significa migliore user experience per i visitatori.

Consigli SEO per indicizzare un sito web nel 2017? Ecco qualcosa di nuovo | EmoeMentre l’interesse per gli annunci sugli smartphone è comunque in aumento come riporta il grafico, Google migliorerà sempre di più nel fornire contenuti agli utenti di telefonia mobile, a cominciare dall’ottimizzazione degli app store.

“L’ASO (App Store Optimization) sarà la prossima generazione di SEO nei prossimi anni”, dice Rob Lons di di Rankpay. “Se si guarda all’aumento dell’uso mobile ed agli investimenti pubblicitari in aumento ogni anno, è possibile vedere l’enorme domanda e fretta di raggiungere le persone sui propri dispositivi mobili “.

In origine, le app erano indicizzate su App Store e Google Play, non sulla search di Google. Questo ha reso molto più complicato per Google migliorare le sue capacità di ricerca e gli addetti al marketing dovevano ottimizzare su entrambi gli app store invece che solo sulla ricerca organica di Google.

Attraverso l’indicizzazione App, le applicazioni saranno ora indicizzate sulla SERP di Google. 

Come fare per guadagnare posizioni nella ricerca mobile dopo l’indicizzazione App?

Se il vostro business ve lo permette, perchè non pensate allo sviluppo di un’app?

Una volta che avrete l’app, potrete iniziare ad attuare i passaggi su come ottenere l’indicizzazione nei risultati di ricerca facendo riferimento a questa documentazione semplice fornita da Google. Il processo può essere arduo per i non-sviluppatori, quindi vi consiglio di chiedere aiuto ad un esperto.

Nuove linee guida sulla qualità della ricerca su Google

Google ha rilasciato le ultime linee guida relative alla qualità della ricerca in un documento di 160 pagine, più completo rispetto alla versione ridotta precedente. 

Come previsto, il documento pubblicato non è del tutto definitivo.

“Questa non è la versione finale delle nostre linee guida”, dice Mimi Underwood, il Google Senior Program Manager and Search Growth & Analysis,  in questo post. “Le linee guida continueranno ad evolversi siccome la ricerca (e come la gente la usa) cambia. Non pubblicheremo un documento per ogni modifica, ma cercheremo di pubblicare periodicamente i grandi cambiamenti alle linee guida”.

Linee guida relative alla qualità di ricerca – SCARICALE

Di seguito sono riportati alcuni punti salienti delle linee guida:

  • Gli standard di alta qualità sono settati per le pagine cosiddette “o la borsa o la vita (“Your Money Your Life” – YMYL)”

Queste pagine includono le pagine commerciali delle transazioni, le pagine che contengono informazioni finanziarie, le pagine con informazioni mediche, le pagine con informazioni legali e siti simili. La ragione per la sistemazione negli standard di alta qualità di queste pagine risiede nel fatto che queste possano influenzare “il futuro della felicità, della salute, o della ricchezza degli utenti.” Le pagine YMYL di bassa qualità potranno influire negativamente sull’esperienza utente, quindi è importante costruire pagine utili e di valore.

  • Il valore attribuito a Esperienza, Autorevolezza e Fiducia (In inglese Expertise/Authoritativeness/Trustworthiness E-A-T)

In alcuni ambiti tutto ciò viene costruito con l’acquisizione di accreditamento. Per esempio, le informazioni mediche trovate online devono provenire da medici o organizzazioni accreditate. Inoltre le esperienze aiutano la crescita dell’esperienza. Per rimanere in tema, un utente che condivide come è sopravvissuto al cancro è una forma di esperienza e magari può dar valore ed autorevolezza al medico che lo ha aiutato.

  • Esperienza utente nella navigazione mobile

Non solo la visualizzazione del sito web è importante, ma anche il reperimento delle informazioni come contatti ed indirizzi. Come già ho detto il mercato del mobile è in crescita e quindi bisogna adattarsi al meglio (ed alla veloce se non lo si ha fatto).

Cosa farsene di queste linee guida?

Tutti gli indizi portano a migliorare l’usabilità lato mobile dei siti (come già detto in precedenza), oltre a guadagnare autorevolezza all’interno della vostra nicchia. Costruendo la vostra esperienza e conoscenza nel settore, verrete percepiti come esperti in materia, guadagnandovi così la fiducia del pubblico.

Potrete iniziare con il lancio di una campagna di web marketing (in dettaglio di influencer marketing) per migliorare la vostra visibilità online. Successivamente, potrete pensare a costruire la vostra authority curando tutti i dettagli, come la Domain Authority, la riprova sociale (testimonianze di clienti e condivisioni social media), commenti sui blog ed altro.

Ho voluto parlarvi di consigli seo un po’ insoliti, non i soliti tip sul seo copywriting o sul seo on-site.

Ora però chiedo a voi…

Ci sono altri fattori di ranking che gli specialisti SEO e le agenzie SEO hanno bisogno di prendere in considerazione nel 2017 e che non ho citato nel mio articolo? Condividete i vostri pensieri commentando qui sotto!

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