Come utilizzare Goo.gl: ecco una piccola guida | Emoe

Come utilizzare Goo.gl: ecco una piccola guida

SOMMARIO

Forse non ne avete mai sentito parlare o forse, invece, vorreste sapere come utilizzare Goo.gl e quali siano le sue funzionalità.

Conoscere questo sistema per ridurre la lunghezza degli URL può essere molto utile in tantissime situazioni, ma soprattutto nella condivisione, elemento che si verifica spesso nell’utilizzo dei social network.

Ecco, quindi, una piccola guida all’utilizzo di Goo.gl e a quelle che sono le sue caratteristiche fondamentali.

Che cos’è Goo.gl

Per chi ancora non lo conosca, sarà fondamentale iniziare a definire che cosa sia Goo.gl. Con questo nome si fa riferimento ad un programma che viene definito di “URL shortener”, cioè di riduzione di quelli che sono gli indirizzi web troppo lunghi.

Non si tratta di un software usato da chi, semplicemente, voglia condividere il proprio sito internet. È soprattutto un programma, che viene utilizzato da chi abbia a che fare con indirizzi connotati dalla presenza di molte variabili e di directory differenti.

Questi elementi rendono la lettura del singolo indirizzo troppo difficile, e per questo motivo sono stati inventati programmi come Goo.gl.

Una delle sue applicazioni classiche è sicuramente quella legata alla condivisione sui social. Immaginate di dover scrivere un messaggio su Twitter, piattaforma che limita il numero di caratteri che potranno essere inseriti in un solo post.

Qualora abbiate a disposizione un URL troppo lungo, questo potrebbe occupare tutto lo spazio necessario per la scrittura del vostro messaggio.

Invece, in questo modo, potrete avere a disposizione una quantità di caratteri sicuramente maggiore.

Inoltre, Goo.gl viene spesso utilizzato, sempre con i medesimi scopi, a livello di tecniche SEO e di marketing, in quanto consente sempre di ottimizzare lo spazio e di usare al meglio le proprie risorse.

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Come funziona Goo.gl

Dopo aver visto a che cosa serva Goo.gl ora sarà possibile individuare le sue funzionalità, e anche le modalità principali grazie alle quali utilizzarlo.

  • L’inserimento dell’URL

Per “accorciare” il proprio indirizzo sarà sufficiente effettuare un semplice “copia e incolla” e cliccare sul tasto “Shorten” per iniziare ad avere l’indirizzo. A questo punto, potrete copiare ed incollare il nuovo URL  che rimanderà sempre al medesimo sito internet che apparteneva già al primo indirizzo.

  • Organizzare la piattaforma

All’interno della piattaforma di Goo.gl sono spesso presenti tutti i differenti URL per i quali sia stata effettuata la procedura di riduzione della lunghezza dell’indirizzo.

Tuttavia, se questa funzionalità può essere necessaria soprattutto a chi voglia avere una panoramica del lavoro svolto, può risultare, invece, confusionaria per chi abbia bisogno di un certo ordine.

Per organizzare il cruscotto della piattaforma stessa, potrete eliminare, pian piano, gli URL che non vi servano più.

  • Gestione dei dati

Uno dei servizi che vengono offerti da Goo.gl è sicuramente quello di individuazione di una serie di dati relativi ai link per i quali si sia operata la riduzione dell’URL.

All’interno della piattaforma potrete leggere dati riferiti ai clic ricevuti e anche al “lavoro” che questi siti avranno compiuto.

In questo modo avrete la possibilità di fare un’analisi continua dei vostri indirizzi e delle attività ad essi collegate.

Proprio questo strumento sarà fondamentale per chi si occupi di marketing e per chi operi nel mondo del SEO.

Oltre ai clic, quindi, potrete trovare anche le indicazioni relative alla posizione geografica di chi abbia utilizzato il link, delle fonti e del tipo di visitatori.

Grazie a questa funzionalità potrete capire, ad esempio, se la campagna che avrete effettuato su Facebook abbia avuto o meno successo, e se il vostro link abbia catturato l’attenzione degli utenti.

  • L’uso dei QR Code

Un’altra funzionalità di Goo.gl è quella di trasformare il link accorciato in un QR Code, un codice che, inquadrato con la fotocamera dei cellulari predisposti a questo servizio, potrà consentire non solo l’accesso al sito collegato al codice, ma anche a tutta un’altra serie di importanti informazioni.

Già in Goo.gl è presente questo servizio. Per utilizzarlo dovrete cliccare sulla figurina formata da tre punti verticali, che troverete proprio nel momento in cui avrete già ridotto la lunghezza dell’indirizzo.

Cliccando sui tre punti potrete avere il codice che potrete ripostare ovunque: sui social, sul vostro sito, e che potrete anche stampare, magari su volantini e cartoline da distribuire a scopo pubblicitario.

  • Un servizio sempre più veloce

Un elemento che sicuramente fa preferire Goo.gl rispetto ad altri servizi simili è costituito dal continuo lavoro che i tecnici realizzano su di esso.

Infatti, originariamente il servizio non era così veloce e stabile. Mese dopo mese però, e aggiornamento dopo aggiornamento, Goo.gl è diventato quello che si può vedere oggi. Un servizio, quindi, capace di ridurre la lunghezza dei vostri indirizzi in pochi secondi e di dare sempre risultati ottimali.

LEGGI ANCHE: Keyword Planner: come associare le parole chiave al tuo piano di marketing

Goo.gl e il servizio attuale

Durante il mese di aprile del 2018 Google ha indicato come il servizio di Goo.gl fosse ancora disponibile, ma solamente per gli utenti che lo usavano già in precedenza.

In particolare, quindi, si informava la rete della possibilità di usare ancora Goo.gl ma senza più un aggiornamento a livello di supporto.

Proprio in un blog post, Google ha indicato come:

  • Gli utenti anonimi, e i nuovi utenti, non potranno usare le funzionalità di gl nel futuro;
  • Il servizio di riduzione della lunghezza degli indirizzi rimane ancora attivo, fino a marzo 2019, per tutti coloro che avessero iniziato ad utilizzarlo prima della fine del supporto stesso;
  • Anche i dati derivati dall’utilizzo di Goo.gl in precedenza rimarranno ancora attivi ed accessibili (ad esempio per analizzare la resa di un determinato sito internet nelle sue condivisioni), ma anche in questo caso fino al marzo del 2019.

All’interno del post informativo, Google indica anche quelle che possono essere delle alternative da poter usare nel caso in cui non si sia più in grado di accedere a Goo.gl.

Infatti, anche se il servizio di Google è sempre stato ottimo, e molto utilizzato, ne esistono anche altri (tipo Bit.ly). Essi sono capaci di soddisfare in modo egregio le esigenze del pubblico, e dal funzionamento abbastanza simile. Sicuramente Goo.gl ha aperto la strada ad una serie di strumenti che hanno potuto migliorare la vita di chi operi in rete.

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