Come creare un'infografica vincente

Come creare un’infografica vincente

Sommario

Quali sono i passaggi essenziali per ottenere buoni risultati nel mondo del content marketing? Uno dei punti da applicare è la possibilità di esprimere al meglio le informazioni in modo da renderle semplici, accessibili, comprensibili. Ecco perché devi capire come creare un’infografica efficace.

Attraverso questo contenuto grafico è possibile riunire una serie di dati e informazioni che sarebbe difficile comunicare diversamente. O meglio, un modo c’è sempre ma non è facile usare il testo per raggiungere il miglior risultato possibile. Ovvero quello di fornire alle persone che raggiungono la pagina web un servizio ideale, semplice da consultare e da utilizzare. Anche da smartphone e tablet. Il visual può aiutarti in questa sfida, ma non è facile muoversi in questo mondo. Come creare un’infografica in grado di soddisfare i tuoi lettori?

Da leggere: come fare SEO ottimizzando pagine web

Trova le informazioni necessarie al lavoro

Il primo passo necessario per confezionare una buona infografica: capire qual è il bisogno comunicativo. Non basta avere un’idea, il prodotto visual deve essere usato per fare qualcosa di utile e soddisfare un’esigenza. Quindi, prima di iniziare il grafico devi procedere con l’analisi e la raccolta delle fonti utili per creare qualcosa di interessante, direi unico.

Spesso si parla delle infografiche come strumento per fare link earning, guadagnare buoni collegamenti in ingresso grazie alla promozione dei contenuti attraverso le digital PR. Sì, è possibile. Ma alla base c’è un compito di selezione e raccolta delle fonti che può trasformare un normale grafico creato con Photoshop o Canva in una risorsa di qualità. Ed è in questo caso che arrivano i link verso le tue pagine web e il dominio di riferimento. A proposito, ecco dove trovare i dati:

Seleziona quelle che servono veramente

Il web è pieno di dati da raccogliere e usare per le tue ricerche. Come creare un’infografica vincente? Devi selezionare. Perché il rischio di ritrovarti sommerso dai dati è reale: all’improvviso, dopo una settimana passata a cercare informazioni, ti rendi conto che ne hai troppe. Un’infografica non è abbondanza ma semplicità, selezione, lavoro di definizione.

Questo è il valore aggiunto che porta un’infografica: cerca le informazioni e le seleziona per te, mostrando ciò che serve veramente e cosa può essere ignorato. Confezionando il tutto con una grafica interessante. Quindi assicurati di investire le risorse giuste per eliminare ciò che non serve e che potrebbe appesantire i prossimi passi per disegnare un’infografica.

Individua un tema grafico per la tua opera

Un dettaglio: come deve essere la tua infografica? Prima di iniziare potrebbe essere utile creare una struttura per poi passare una bozza a chi dovrà occuparsi della creazione vera e propria. Procedere senza uno schema, un piano d’azione, può essere sinonimo di fallimento quando ti chiedi come creare un’infografica efficace, speciale, capace di comunicare.

Non si tratta solo di scegliere il tema, i colori e le forma da usare per abbellire e rendere l’attività utile a ciò che hai deciso di comunicare. Dopo che hai deciso quali informazioni inserire, devi capire cosa e quando mettere i dati. Poi hai la possibilità di andare oltre. Un consiglio: lavora con i programmi per creare schemi e strutture. Io suggerisco wireframe.cc.

Come creare un’infografica efficace: i tool

Passiamo all’aspetto pratico: come fare un’infografica? Devi usare di sicuro strumenti avanzati per la modifica delle immagini. Photoshop è la scelta dei grafici e dei web designer professionisti che desiderano confezionare un visual unico, senza template già stabiliti. Il punto è chiaro: puoi scegliere delle basi già pronte o lavorare in modo del tutto indipendente.

Quest’ultima soluzione perfetta per ottenere dei risultati degni di nota, altrimenti puoi lavorare con applicazioni online che ti consentono di gestire forme e grafici predefiniti. Uno dei tool più efficaci e potenti per creare infografiche online (e gratis) è Canva. Come funziona? Semplice, scegli il modello e usa i moduli per le tue esigenze. Altri tool:

  • Infogr.am.
  • Piktochart.
  • Easel.ly.
  • Venngage.

Nella maggior parte dei casi il processo per creare un’infografica con questi tool gratis e a pagamento è semplice: individua un template, inserisci informazioni e forme, salva e scarica il file. Poi devi passare al prossimo step.

Distribuisci il tuo lavoro online al meglio

Ora hai la tua infografica e la risorsa che ospita ciò che hai fatto. Può essere una landing, un articolo del blog o una pagina individuale: a questo punto non fa differenza, devi capire cosa vuoi ottenere in termini di distribuzione. Puoi lasciare tutto questo alla propria evoluzione naturale e aspettare che qualcuno si accorga della bellissima infografica che hai creato.

Oppure puoi attivare qualcosa di diverso. Come una campagna di digital PR per fare link building. Vale a dire un passaggio che consente di contattare possibili blogger e magazine interessati al lavoro svolto e che potrebbero linkare l’articolo con l’infografica. Non è un’operazione semplice e c’è bisogno di un’opera continua e costante di invio email, reminder, follow up.

D’altro canto l’opera di SEO off-page per ottenere buoni link in ingresso senza forzature, quindi rimanendo nelle regole di Google, non è un’attività semplice. Ma è indispensabile per ottenere buoni risultati in termini di posizionamento nella serp. Quello dell’infografica in simbiosi con le digital PR è una delle combinazioni migliori per avere più visibilità su Google.

Da leggere: fare un buon lavoro SEO per ecommerce

Come creare un’infografica secondo te

Queste sono le regole indispensabili, a mio avviso, per generare un’infografica adatta alle sfide del web. Deve essere utile e facile da leggere, ma soprattutto ha bisogno di uno scopo: sbagliato lavorare su un contenuto decisivo come quello che ho descritto senza avere come riferimento la necessità di raggiungere un obiettivo. Tu cosa desideri dalla tua infografica?

Vuoi solo dare un’occasione in più ai tuoi lettori per trovare informazioni utili? Credi che questo sia il modo per aggiungere valore? Hai deciso di lavorare sulla link earning per fare SEO off-page? Lascia le tue domande nei commenti.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

CONTATTACI

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali in ottemperanza all'informativa privacy