Come aumentare le vendite dell'ecommerce | Emoe

Come migliorare le conversioni dell’ecommerce

Sommario

Ecco un punto chiaro: devi capire come aumentare le vendite dell’ecommerce. Perché già sai come funziona questo meccanismo, vero? Hai investito per mettere online un sito web ben strutturato, capace di ottenere buoni risultati in termini di usabilità e posizionamento SEO. Ma già sai che tutto ciò non basta, non è sufficiente per emergere.

Uno shop online deve essere sponsorizzato, promosso, spinto attraverso tecniche che abbracciano la SEO e il social media marketing.

Senza dimenticare tutto ciò che rientra nel digital marketing, superando i confini del web. C’è una differenza sottile, sai? Così oggi ho pensato di scrivere questo articolo dedicato alle migliori strategie per promuovere uno shop online. Che non è un passaggio semplice, anzi.

L’intento è quello di spiegare direttamente come aumentare le vendite dell’ecommerce. Perché in fin dei conti questo è l’aspetto più importante, vero? Ecco qualche dettaglio da rispettare per migliorare il tasso di conversione delle schede.

Aumenta la velocità di caricamento pagina

Uno dei motivi principali di abbandono pagina per un ecommerce riguarda il tempo di upload della risorsa? In soldoni, la gente non vuole aspettare i tuoi comodi. Ha deciso di acquistare qualcosa e non ha bisogno di attendere 4 o 5 secondi.

Anzi, non vuole farlo. Ecco perché il tuo primo obiettivo è il monitoraggio del tempo di caricamento – soprattutto delle pagine che veicolano vendite e conversioni – per snellire i tempi. Una delle cause principali riguarda l’uso di immagini troppo pesanti o mal ridimensionate, e chi gestisce un ecommerce sa quanto sia difficile lavorare in modo da unire poco peso e qualità.

Altro passo da non ignorare: l’acquisto di un hosting di grande caratura. Oggi ci sono decine di offerte che presentano server con solid-state drive (SSD, perfetti per migliorare le performance) e HTTP Keep Alive. Questi dettagli tecnici consentono di velocizzare il caricamento delle pagine, ma non bastano: lavora con il tuo webmaster per ottimizzare questi punti.

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Aggiungi recensioni e testimonianze di qualità

La riprova sociale è un elemento decisivo all’interno del percorso che porta a una piena consapevolezza dell’universo persuasivo. I bravi copywriter lavorano molto su questo punto, già noto quando fu egregiamente spiegato nel libro Le Armi Della Persuasione di Robert Cialdini. Qual è la sostanza del principio? Molto semplice:

Le persone, in media, tendono a ritenere maggiormente validi i comportamenti o e le scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone.

WikiPedia

Questo passaggio può essere applicato con grande successo sul web, e in particolar modo su un ecommerce. Come? Aggiungendo elementi di rassicurazione, consiglio e fiducia proprio dove avviene la transazione. Sto parlando della scheda prodotto. Basta dare uno sguardo ai grandi portali per scoprire dettagli che si ripetono in ogni pagina di vendita:

  • Recensioni e testimonianze scritte dai clienti.
  • Stelle da 1 a 5 del rating.
  • Tweet e commenti lasciati su Facebook.
  • Certificazioni e loghi dei clienti.

L’idea è quella di fare in modo che le persone siano capaci di prendere una decisione, a te favorevole, usando il contributo esterno di un elemento capace di apparire terzo, indipendente. Appare giusto, quindi, sottolineare che questa strategia segue una linea chiara: nessuna improvvisazione, non puoi inventare recensioni ma te le devi guadagnare sul campo. Lasciando, se possibile, nome e cognome. Anche foto reale di chi ha acquistato, prodotto e recensito l’oggetto o il servizio.

Attiva una chat sulle pagine del sito

La presenza di una finestra per dialogare con chi si trova dall’altra parte del portale è indispensabile per aumentare le probabilità di ottenere delle conversioni. Perché spesso le persone hanno dubbi e problemi, vogliono essere rassicurate. In un negozio fisico ci sono i commessi ma sul sito web ognuno è solo. Ma non quando c’è la chat.

Apri un blog dedicato ai tuoi potenziali clienti

Il blog aziendale è una delle strade maestre per aumentare le visite sull’ecommerce e fare in modo che arrivino, su categorie e pagine di vendita, un numero maggiore di utenti che potrebbero essere interessati all’acquisto. Come avviene questo?

Attraverso un lavoro di content marketing che consente all’autore del progetto di intercettare le ricerche informazionali del pubblico. Sai cosa significa questo? Riuscire a raggiungere una quantità infinita di potenziali acquirenti.

Come aumentare le vendite dell'ecommerce - SEO | Emoe
Fonte immagine Searchmetrics.

Ovviamente tutto dipende dal settore. Ma le ricerche di chi cerca informazioni su un tema – come si fa, come risolvere e altre query del genere – sono molto più numerose rispetto a quelle che intendono un bisogno commerciale. Ecco perché una buona strategia ti consente di lavorare così: schede prodotto e tassonomie per le query transazionali e articoli del blog per le informazionali. In questo modo copri tutte le possibili fonti di traffico.

Quali sono i passaggi chiave? In primo luogo consiglio di non aprire il blog in un sottodominio o, peggio ancora, in un dominio differente. Aprilo in una directory e non usare questo spazio per pubblicare contenuti commerciali: devi essere utile a chi cerca qualcosa di correlato al tuo prodotto o servizio. Non dimenticare che il blog aziendale non è solo un metodo per intercettare ricerche ma anche per ottenere buoni link: tutto dipende da cosa pubblichi.

Lavora sul retargeting di Facebook

Una grande strategia per aumentare il fatturato con le vendite dell’ecommerce. Lo sai che la maggior parte delle persone che arriva sul tuo shop online non acquista? Le cause sono diverse: processi troppo lunghi e complessi, idee che perdono forza all’improvviso, distrazioni. Difficile dare una definizione chiara, ma c’è un rimedio a tutto questo: si chiama remarketing (o retargeting). Vale a dire una tecnica di advertising che registra le preferenze di chi visita il tuo sito.

https://www.youtube.com/watch?v=9ewstsIAxac
Come fare retargeting su Facebook.

Proponendo delle inserzioni in linea con ciò che è già stato visitato. La differenza tra una pubblicità non targettizzata e una che già conosce il suo pubblico, anche in relazione a ciò che ha visitato e quasi acquistato, vuol dire aumentare le probabilità di recuperare utenti che altrimenti sarebbero stati persi, dimenticati. Come aumentare le vendite dell’ecommerce?

Con questo metodo è importante definire e ottenere i dati. Ecco perché devi installare il pixel di tracciamento di Facebook e creare delle campagne specifiche. Occhio alle regole privacy: devi avvisare il lettore del sito che stai usando questa tecnica.

Da leggere: limita i carrelli abbandonati del tuo ecommerce

Come aumentare le vendite dell’ecommerce

Nell’articolo ho elencato una serie di passaggi indispensabili per migliorare il tasso di conversione del tuo shop online. Basta per risolvere tutti i problemi e fare il salto di qualità? No di certo, quando mi chiedono come aumentare le vendite dell’ecommerce immagini sempre un percorso capace di adattarsi alle contingenze, ai progetti e alle condizioni esterne imposte dai competitor. Tu come miglioreresti questo elenco? Cosa aggiungere alla lista?

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