IntervistaIntervista a Alessandro Mazzù, il consulente dei consulenti di web marketing | Emoe

Oggi ho voluto intervistare un grande professionista. Colui che insegna non solo alle aziende, ma anche ai consulenti di web marketing. Signori e signore, ecco a voi Alessandro Mazzù.

Puoi raccontarci chi è Alessandro Mazzù e di cosa si occupa?

Lavoro in ambito digital da quasi 15 anni. Sono un consulente di digital marketing. Nello specifico mi occupo di aiutare le aziende clienti, attraverso una corretta pianificazione strategica, a raggiungere gli obiettivi di marketing.

Da un po’ di anni mi occupo anche di Personal Branding, lavorando quindi con freelance, imprenditori e con tutti coloro che hanno compreso che ‘metterci la faccia’ in modo strategicamente corretto è la cosa più saggia da fare. In tutto questo trovo anche il tempo per fare formazione ad aziende e futuri consulenti e per partecipare come speaker a diversi eventi di settore in giro per l’Italia.
Ho scritto 6 libri, l’ultimo che è la nuova edizione del mio Manuale Operativo Per Consulenti Di Digital Marketing, è uscito da pochissimi giorni. Ho un podcast sulla consulenza in ambito digital marketing che ad oggi ha più di 110.000 ascolti totali, ne sono davvero fiero. È uno strumento nel quale ho creduto tanto fin dalla prima puntata, datata 5 Novembre 2016.

Da leggere: Come fare digital marketing tra paid, owned ed earned media

 

Lavori con diverse tipologie di clienti: aziende, freelance, agenzie. Come ti poni in base a questi pubblici così diversi?

Alessandro Mazzù, il consulente dei consulenti di web marketing | EmoeHai ragione, sono pubblici molto differenti tra loro. Ci sono però dei punti di contatto che mi permettono di poter offrire loro la mia consulenza di digital marketing.
Le aziende con le quali collaboro hanno molto spesso delle esigenze specifiche, sanno cosa vogliono e hanno bisogno di qualcuno che possa mostrargli la strada più corretta per raggiungere i loro obiettivi di marketing. Sono aziende ‘illuminate’ perché hanno compreso che prima di rivolgersi agli operativi è necessario avere un progetto serio e concreto.

Per quanto riguarda agenzie e freelance, di solito questi comprendono di aver iniziato a lavorare senza avere delle solide basi, di aver improvvisato per tanto, troppo tempo e, quando il turnover di clienti inizia a essere molto elevato, capiscono che il loro metodo di lavoro deve necessariamente essere rivisto. Che ciò che ha funzionato finora deve essere modificato. Parto come al solito dall’analisi dei dati e suggerisco loro come verticalizzarsi e specializzarsi.
Spesso nelle agenzie mi trovo costretto a migliorare i processi di lavoro interni e rivedere i ruoli ed i reparti. L’obiettivo è quello di permettere loro di lavorare meglio per mantenere i clienti il più a lungo possibile e di prendere nuovi clienti più grandi.

Realizzazione siti e-commerce | Emoe

Quanto è difficile il lavoro del consulente?

Visto che è un lavoro che ho scelto io e che porto avanti ogni giorno con amore e passione, non credo che sia un lavoro difficile. Alessandro Mazzù | EmoeCome ogni lavoro però ha delle difficoltà che vengono fuori in primis dal relazionarsi con differenti realtà (come ti dicevo prima, aziende, freelance, agenzie) a cui rivoluzionare certi aspetti del proprio business non è mai facile.

Ci sono poi altre difficoltà legate alla propria formazione continua e costante. Spesso il tempo per formarsi è poco perché si lavora tanto o perché non si sa gestire la propria agenda. In ogni caso la formazione è la base per migliorare nel proprio lavoro. Se facessi questo lavoro da dipendente forse ti risponderei in altro modo.

Parliamo di Personal Branding, oggi è molto di moda. Di cosa si tratta e perché tutti ne parlano?

Il personal branding è una strategia di marketing relativa alla persona. Si tratta, in sostanza di una strategia grazie alla quale far comprendere alle persone: chi sei, cosa sai fare e perché dovrebbero sceglierti. Si tratta, in parole povere, di dare una motivazione forte per sceglierti.
Questa motivazione viene fuori da elementi quali: specializzazione, verticalizzazione e differenziazione che sono la base per costruire e comunicare il proprio valore. Come in ogni settore, anche nel digital marketing ci sono le mode. Il Personal Branding è diventato un termine di moda come, non so, Influencer Marketing o come il buon Inbound Marketing, etc.

Ovviamente, attendo che la moda finisca e quelli che stanno improvvisando vadano a giocare con altre attività così da evitare la diffusione di notizie false, incomplete, generiche, etc.

 

Da leggere: Personal Branding: ecco i consigli per farlo bene

 

Dalla tua risposta alla prima domanda ho pensato: ‘ma dove trova Alessandro Mazzù il tempo per fare tutto questo?’ Puoi darci qualche dritta?

Beh, di certo ho una giornata molto impegnata ma, con tanto studio e molta applicazione, sono riuscito a migliorare davvero tanto il mio modo di gestire il tempo. Non sono ancora ai livelli di Elon Musk o di altri giganti ma devo dire che sono abbastanza soddisfatto.
Spesso ci si lamenta di avere poco tempo. In realtà il tempo è democratico: che tu sia povero o ricco, che tu viva in qualunque nazione del mondo avrai sempre 24 ore nella tua giornata. Il punto quindi non è avere più ore – che riempiremmo comunque –  ma gestire meglio il proprio tempo.

Evitare impegni inutili, saper rifiutare lavori che non ci interessano, smettere di procrastinare, etc. sono alcuni ottimi spunti per migliorare il proprio time management. Non è affatto facile e, come per tutte le cose importanti, ci vuole tanto sacrificio. Soprattutto all’inizio.

Hai raccontato che da pochi giorni è uscito il tuo nuovo libro. Ci puoi raccontare qualcosa?

Il primo manuale operativo per Consulenti di Digital Marketing | Alessandro MazzùCerto, volentieri. In teoria è la seconda edizione del Manuale Operativo Per Consulenti Di Digital Marketing ma in realtà è un libro totalmente nuovo.
Quasi 500 pagine per un manuale che davvero insegna la professione del consulente, trattando tutti i principali argomenti quali, ad esempio: il piano di marketing, la strategia digitale, il rapporto con i clienti, etc.

È un manuale davvero operativo poiché racchiude molti e nuovi modelli di lavoro che utilizzo io tutti i giorni nella mia professione. Ci sono molti contributi importanti, insomma è un libro a cui davvero tengo tantissimo!

Siamo in conclusione di questa bella e interessante intervista. Quali saranno i progetti futuri di Alessandro Mazzù?

Dunque, sono già al lavoro per scrivere un altro libro del quale però non posso ancora anticipare l’argomento. Sarà un libro con un argomento nuovo, anche perché non esiste un libro (almeno per ora) che tratti l’argomenti come ho in mente di farlo io. Dovrebbe uscire all’inizio del 2021.
Ho iniziato proprio in questi giorni un nuovo progetto con il mio editore, Dario Flaccovio Editore, anche questo top secret ma che vedrà la luce entro al massimo un mesetto.
Sono strafelice perché, anche in questo caso, non esiste un altro progetto sviluppato in questo modo e sono certo che altri ‘competitors’ lo copieranno subito. Aggiungo un altro elemento di curiosità: non è un libro. Poi vorrei trovare il tempo per riposarmi un pò, è stato un anno davvero pesante, Covid-19 a parte, e ho necessità di staccare completamente da tutto e tutti per un po’.

Poi, che dire, ci sono sempre tante cose che girano per la testa e chissà quante di queste prenderà forma. Ho ascoltato un webinar qualche settimana fa e uno degli speaker ha detto ‘la vera innovazione è far accadere le cose’, ecco io voglio diventare un grande innovatore!

 

Ringrazio Alessandro Mazzù per la splendida intervista. Prossima intervista, da non perdere, a Marco Volpe, consulente specializzato nel Digital Marketing Turistico.

 

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